STRACONI - GOLDEN RUN - COPPA DELLE ALPI 2008 - Cuneo 9...11...2008

Di GIANCARLO COSTA ,

Sicari2020p
Sicari2020p

Ieri, grazie ad una strepitosa temperatura più primaverile che autunnale, gli oltre 14000 iscritti alla Stracôni sono giunti in piazza Galimberti e, alle ore 9, hanno invaso le vie e le strade di Cuneo in un gioioso e colorato cordone umano.

Un'autentica invasione di appassionati e numerosi accompagnatori che, anche se non iscritti, non hanno voluto perdere l'occasione di una salutare camminata novembrina  e, non ultimo, provare l'emozione di percorrere una nuova parte del ‘Parco fluviale'

Una delle peculiarità di questa camminata risiede nella 4a edizione della Stracôni Dog, camminata non competitiva di cani accompagnata dai rispettivi proprietari, che contava 415 iscritti.

Ricordiamo che l'idea di questa manifestazione è scaturita in conseguenza al fatto che, nelle passate edizioni, numerosi erano coloro che iscrivevano alla Stracôni anche l'amico dell'uomo.

Dopo un percorso di 8 km, i partecipanti alla Stracôni si sono nuovamente ritrovati in piazza Galimberti dove, in ordinati imbuti, hanno ricevuto i riconoscimenti della manifestazione: il portachiavi colorato in pvc raffigurante i piccoli frutti (in collaborazione con la Comunità Montana Bisalta), il vasetto di confettura Asprofrut e la Stracôni Card per ottenere le agevolazioni nei negozi convenzionati. 

La mattinata cuneese è proseguita con la ‘1° Golden run', corsa competitiva ad invito, e la "2° Coppa Delle Alpi", gara competitiva per rappresentanze regionali ed internazionali confinanti con le Alpi.

Alle ore 10,30, ad una temperatura pressoché ideale, è avvenuta la partenza della categoria femminile dove 25 atlete si sono date battaglia sui 6 km del percorso; un circuito di 2 km da ripetere  per tre volte.

Allo start, dato dall'olimpionica Elisa Rigaudo, partono forte le donne che intendono aggiudicarsi la corsa; infatti, la Vincenza Sicari e la Judit Varga  prendono immediatamente qualche metro. Al passaggio del primo giro, dopo due chilometri la Sicari precede la compagna di fuga che è tallonata da Ombretta Bongiovanni, Samia Soltane e Cristina Menna. Si infiamma la bagarre al secondo giro con la Sicari che prende decisamente e saldamente il comando della corsa; oggi, salvo imprevisti, la corsa è sua.

L'ungherese Varga tenta di arginare il distacco ma al secondo passaggio, dopo quattro chilometri, la Sicari appare imprendibile e per la Varga non rimane che consolidare la seconda posizione. Dietro, invece, la bagarre si fa viva; infatti, tre concorrenti sono quasi appaiate ma la Cristina Menna precede la coppia composta dalla Bongiovanni e la Soltane.

Per il secondo anno consecutivo, quindi, l'arrivo viene tagliato da un italiana; infatti, in solitaria, la Vincenza Sicari taglia il traguardo precedendo, di 41", Judit Varga, Cristina Menna, Samia Soltane ed Ombretta Bongiovanni.

La ‘Coppa delle Alpi' viene vinta dal Piemonte con 29 punti che precede la Lombardia, con 24 punti, e la Liguria, con 16 punti.

Ricordiamo che per questa speciale classifica venivano assegnati 15 punti alla prima classificata ed a scalare di un punto alle altre concorrenti, in lista per la ‘Coppa delle alpi',venivano presi in considerazione i migliori due punteggi.

Alle ore 11, dopo la presentazione al pubblico dei migliori atleti, iniziava la ‘sfida clou' della giornata.

Elevato il contenuto tecnico atletico degli iscritti alla ‘golden run' e ‘Coppa delle Alpi' maschile che, sin dalle primissime battute, ha dimostrato la propria spettacolarità per l'elevata velocità mantenuta dai partecipanti.

Già al primo giro, dopo soli due chilometri, Peter  Chesang Kurui, atleta del 1990, prende la testa della corsa imponendo un ritmo infernale.

Gli altri atleti, presi quasi alla sprovvista da questo atleta pressoché sconosciuto, tentano di arginare il tracollo tentando di non perdere contato con il fuggitivo che al primo passaggio, transita in solitudine.

Ed è così che al primo giro che Peter  Chesang Kurui precede Rachid Kisri, Abraham Kipkemei Talam (pett.5), Iulius Kipkurgat (pett. 10) e Lino Tomasi.

Durante il secondo giro, Peter Chesang Kurui prende saldamente il comando della corsa; infatti, il ritmo diventa sempre più elevato, i compagni di gara, inutilmente, tentano di arginare la fuga.

Ed è così che al secondo passaggio il giovane atleta keniota precede Kipkurgat, Rachid Kisri, Talam e  TAlam.

Pressoché invariate le prime tre posizioni nei restanti giri; unica nota da segnalare il consolidarsi delle posizioni ed un crescente e progressivo aumento del vantaggio di Kurui sui diretti anniversari.

Al termine del terzo giro, però, il palco fa notare agli spettatori la spettacolare andatura del leader con il rischio elevato di vedere battuto il record della manifestazione che dura dal 1999.

Ed è così che dopo dieci chilometri Peter  Chesang Kurui giunge in strepitosa solitaria il traguardo, e fatto ancor più esaltante, batte il record della manifestazione stabilito nel 1999 nel tempo di 27'55" da Titus Munji, fermando il cronometro a 27'45".

Al secondo posto giunge Iulius Kipkurgat seguito da  Rachid Kisri,, Abraham Kipkemei Talam e via via gli altri atleti.

La ‘Coppa delle Alpi' viene vinta dal Piemonte, con  107 punti, davanti alla Lombardia, con 105 punti, la Liguria con 59 punti ed il Trentino con 35 punti. LA squadra della regione Piemonte, dopo la terza posizione dello scorso anno, riusciva così ad aggiudicarsi l'ambito trofeo.

Comunicato Organizzazione Stracôni

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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