Stellina: Katja Pattis vince l'International U18 Mountain Running Cup, Italia oro a squadre femminile

Di GIANCARLO COSTA ,

Katja Pattis vince l'International U18 Mountain Running Cup (foto Damiano Benedetto)
Katja Pattis vince l'International U18 Mountain Running Cup (foto Damiano Benedetto)

Una città di Susa colorata e in festa accoglie fin dal mattino, con la sfilata delle squadre nelle vie del centro, le 14 nazioni che prendono parte al 14th International U18 Mountain Running Cup.
La prova femminile è un trionfo azzurro, per la prima volta nella storia della competizione che si disputa per l’ottava volta in Italia e per la quarta a Susa, dove è nata. Un risultato storico che porta le firme di Katja Pattis (ASD Suedtirol Team Club), Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) e Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso Aosta). Pronti, via e dall’Arco di Trionfo di Augusto scatta puntale la gara con le azzurre che lasciano sfogare nella prima salita la polacca Regina Pichowska, la turca Tuğce Özkan e l’americana Samantha Blair. Pattis, Giovanetti, Vicari e Lisa Kersckbauhmer (Sportclub Merano), nell’ordine, le tallonano infatti da vicino, pronte ad approfittare di ogni piccolo cedimento. Al termine della prima discesa la polacca e la turca si scambiano posizione al vertice della corsa; mentre l’atleta a stelle e strisce perde contatto, sale il terzetto composto da Pattis, Giovanetti e Vicari. Nel secondo giro Pattis guida le azzurre alla riscossa e si presenta in testa all’ultima salita seguita dalle compagne di squadra. Tale resterà l’ordine d’arrivo finale con Pattis che taglia da sola il traguardo, doppiando così il successo del fratello Daniel nella stessa competizione che risaliva al 2015. Arrivano praticamente insieme Giovanetti e Vicari portando a termine un’ottima prova individuale oltre che di squadra, completata dal 12mo posto della Kerschbaumer. Quarto posto per la Özkan, quinta l’america Blair che nel finale è riuscita a risalire.

“Sono contentissima anche perché non me lo aspettavo” le parole di Katja Pattis. Sulla stessa lunghezza d’onda Luna Giovanetti: “E’ stata una giornata fantastica! Anche io non mi aspettavo questo risultato, ma con le ragazze ci siamo trovate molto bene. Il percorso era bellissimo”. Chiude Axelle Vicari, terza “Le altre sono partite un po’ forti, all’inizio sono rimasta indietro, poi ho rimontato e abbiamo fatto gara insieme con le altre ragazze. E’ andata bene”.
La classifica a squadre vede il dominio delle azzurre con 6 punti; sul podio salgono anche Turchia e Stati Uniti, entrambe con 30 punti.

Anche al maschile tripletta ma questa volta per i cugini d’oltralpe. E’ infatti la Francia a monopolizzare il podio individuale (e naturalmente di squadra) con la vittoria che va, al fotofinish, a Hugo Schropfer sul connazionale Basile Basset. Terzo posto, a sei secondi, per Mael Allaire che, a sua volta, precede di soli due secondi l’americano James Gregory; quest’ultimo patisce la partenza a razzo e nel finale è costretto a cedere il passo agli avversari francesi ma è bravo a tenersi alle spalle il gallese Michael Spill e il turco Ramazan Yildiz che tagliano il traguardo in scia a Gregory (un secondo divide i tre atleti). Primo degli azzurri Massimiliano Berti (S.A. Valchiese) settimo; ben si era comportato nella prima salita riuscendo ad essere a ridosso del gruppetto al comando. A seguire 11mo Mattia Zen (CUS Insubria), 18mo Devid Caresani (Atl. Tione) e 33mo Matteo Bardea (A.S. Lanzada).
Quarto posto per gli azzurri nella classifica a squadre a pari punteggio con la Turchia (36 punti); a vincere naturalmente la Francia con 6 punti seguita dal Galles con 33.

La giornata era iniziata nel primo pomeriggio con le prove giovanili di contorno. La più interessante quella riservata ai cadetti e cadette, valida anche come Trofeo delle Province che vede la doppietta di FIDAL Trento e, nello specifico, dell’Atl. Valle di Cembra. Nella prova femminile parte subito forte Lia Berton (Atl. Valle di Cembra), al comando in solitaria quando la corsa arriva nella parte più alta del percorso. La trentina fa una gara di testa e al traguardo si presenta con un discreto margine su Giulia Piacenza (ASD Rigaudo I Love Sport), portacolori di FIDAL Cuneo. Poco più indietro la francese Sophie Rylance che precede di due secondi Matilde Bonino (Bugella Sport), FIDAL Biella/Vercelli.
Al maschile FIDAL Trento porta a casa un’altra vittoria grazie a Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra), capace di precedere per un solo secondo Davide Ghio (ASD Rigaudo I Love Sport), portacolori di FIDAL Cuneo. Brivido per il terzo posto con una bella sfida al fotofinish tra il polacco Artur Petrosyan che la spunta sul trentino Filippo Zanon (Atl. Valle di Cembra).
Ma c’è spazio anche per le categorie esordienti e ragazzi. Ai più piccolini è stato destinato un percorso diverso, tutto all’interno del Parco di Susa. Successo nella categoria ragazzi di Daniele Mattio (Pod. Valle Varaita) su Mathieu Cretier (APD Pont Saint-Martin) e Lorenzo Laratore (Atl. Saluzzo); al femminile tra le pari età la vittoria va a Sofia Liuzzi (ASD Athletic Academy Bari) che precede le atlete della Pod. Valle Varaita Ester Mattio e Matilde Garelli.

Appuntamento domani domenica 25 agosto alle 8.00 a Mompantero (TO) per la partenza della camminata/corsa non competitiva, guidata dal presidente della WMRA Jonathan Wyatt e dai campioni azzurri Bernard e Martin Dematteis insieme ad Alessia Scaini. Destinazione: località Costa Rossa dove avrà luogo la commemorazione della Battaglia delle Grange Sevine che il 26 agosto 1944 vide il Comandante Aldo Laghi, alias Giulio Bolaffi, e i suoi partigiani, sconfiggere le forze tedesche.

Fonte Stellina Race

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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