Stefano Castagneri e Cristiana Follador Campioni Italiani Skymarathon a La Via di Annibale

Di GIANCARLO COSTA ,

Stefano Castagneri vincitore de La Via di Annibale
Stefano Castagneri vincitore de La Via di Annibale

Su La Via di Annibale è passato il “generale Inverno”.
Oggi la montagna, anche in una torrida estate come questa, ci ha ricordato di essere montagna nel vero senso della parola, 6 gradi alla partenza di Usseglio, nelle Valli di Lanzo in provincia di Torino, nevischio sui passaggi in quota che portavano i corridori a valicare il confine francese, per cui si aggiungeva verglass alle tecniche discese, con l’organizzazione che toglieva un paio di chilometri alla Skymarathon, che comunque rimaneva di 40 km con 3000 metri di dislivello in salita e, decisiva oggi, in discesa. Per la seconda edizione de “La Via di Annibale” Usseglio s’è vestita a festa e ha mobilitato tutta la comunità della vallata, con Simone Merlino che coordinava l’azione del Soccorso Alpino, fondamentale oggi più che mai, con la partecipazione della Pro Loco di Usseglio, dei comuni di Usseglio e Bessans e l’Unione Montana Alpi Graie.

L’occasione era importante, non solo per valorizzare questo bellissimo e selvaggio tracciato escursionistico che toccava il rifugio Cibrario, il col Sulè, il Colle Autaret, Punta Costan che è stata risparmiata ai corridori, il rifugio Tazzetti dal quale cominciava la lunga discesa, circa 14 km, che portava al traguardo di Usseglio, ma anche perché in questa gara si assegnavano i titoli italiani di Skymarathon della FISKY (Federazione Italiana Skymarathon).

Titoli che sono stati conquistati da Stefano Castagneri dell’Atletica Monterosa e da Cristiana Follador.

La gara maschile viveva sul duello tra Stefano Castagneri, che tra l’altro è local delle valli di Lanzo essendo di Mondrone, e l’altro piemontese di Pragelato Manuel Bortolas. I due progressivamente staccavano il resto della compagnia e davano vita ad un avvincente testa a testa e quando sembrava scontato l’arrivo in volata o ex-aequo, una caduta di Bortolas tra il rifugio Vulpot di Malciaussia e Margone ne provocava una ferita al labbro e un conseguente rallentamento. Per Stefano Castegneri che in un primo momento si era sportivamente fermato a soccorrerlo fino all’arrivo del Soccorso gara, si spianava il sentiero verso la vittoria alla Via di Annibale e al titolo italiano Skymarathon in 4h51’29”, con Manuel Bortolas argento in 4h54’43” e bronzo per il sempre forte Daniele Fornoni in 5h12’15”, forse abituato a gare più lunghe, ma che ottiene comunque un gran risultato facendo della corsa regolare in salita e in discesa il suo punto di forza. Completano la top ten il vincitore dell’edizione 2016 Lorenzo Facelli 4° in 5h29’47”, Daniele Gallon 5° in 5h30’11”, Luca Chissotti 6° in 5h44’06”, Federico Airola 7° in 5h48’54”, Marco Frigerio 8° in 6h13’25”, Christian Ghezzi e Gianberto Picca Garino noni ex-aequo in 6h20’17”.

Nella gara femminile vittoria di Cristiana Follador, che amministra la gara nella seconda parte a lei favorevole, essendo una skyrunner a cui piace correre in discesa. Con il suo crono finale di 7h22'55" precede Elisabetta Aghiana 2a in 7h3453" e Tamara Ferrante 3a in 7h46'30".

Le dichiarazioni post gara

Il vincitore Stefano Castagneri: “Sono dispiaciuto per l’incidente occorso a Manuel Bortolas, dopo aver fatto tutta la gara anche cercando di staccarci, alla fine avevamo pensato di arrivare insieme, poi dopo la caduta mi ha detto di andare. Il percorso è di quelli che mi piacciono, con salite e discese dure, anche il meteo quasi invernale è quello che preferisco, poi vincere un Campionato Italiano sulle montagne delle mie valli è emozionante.”

La vincitrice Cristiana Follador: “Complimenti all’organizzazione per questo percorso. Io vengo dalle Dolomiti, ma quando corro sugli spazi di queste Alpi Graie con questi spazi immensi, su queste creste mi emoziono sempre. Non è stata una gran stagione per me, ho male a un ginocchio, ma mi piace la discesa e qui c’è ne tanta, così nella seconda parte me la sono goduta e sono contenta di aver vinto anche il titolo Italiano.”
L’organizzatore Simone Merlino: “Per questa seconda edizione de La via di Annibale la FISKY ci ha dato fiducia con il Campionato italiano e pensiamo di aver fatto un bel lavoro organizzativo. Tra l’altro anche il meteo tornato freddo ci ha complicato un po’ la vita, ma ha fatto vedere che il Soccorso nelle nostre zone sa il fatto suo e tutto è stato gestito con sicurezza. Oggi abbiamo assegnato i titoli italiani, ma non è ancora finita, perché domani c’è la seconda giornata di gare, con la Elefanti Sky trail e il Vertical al Col Lusera che chiuderà il circuito Vertical delle Valli di Lanzo.”

In allegato un po’ di foto della gara odierna, a domani per la cronaca della seconda giornata.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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