Snow Night Trail: a Daniele Fornoni e Marina Plavan la corsa notturna di Bardonecchia

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio femminile Snow Night Trail Bardonecchia (foto FB Vergura)
Podio femminile Snow Night Trail Bardonecchia (foto FB Vergura)

La stagione 2014 non si è ancora conclusa ma per via delle iscrizioni mentalmente siamo già entrati nella stagione agonistica 2015. Appuntamento sabato pomeriggio 20 dicembre a Bardonecchia per lo Snow Night Trail alla sua 2^ edizione ma ormai è già una classica delle gare invernali su neve.

La neve però è stata la grande assente di questa edizione, ne abbiamo vista davvero poca e alla fine è stato un Night Trail su sterrato, ma è andata benissimo lo stesso, bella compagnia e numerosa la partecipazione!

Partenza prevista per le ore 18.00 da Bardonecchia, ma vista proprio la mancanza di neve, e per dar tempo agli organizzatori per poter rivedere il percorso e garantire la sicurezza degli atleti, siamo partiti alle 18,20.

Dopo lo sparo, neve o non neve, la gara ha avuto inizio con l’attraversamento di un ponticello, subito il primo problema di serata, dovendo transitare su un tratto ghiacciato, dopo lo scampato pericolo abbiamo preso una stradina in leggera discesa che ci portati alla prima vera salita, qui è avvenuta la prima selezione del gruppo. Al termine della salita lungo una pista di fondo si percorrevano un paio di km verso il fondovalle.

Il percorso era segnato con bandelle bianche e rosse e singoli catarifrangenti , con questa segnaletica la mia mente mi ha portato a ricordare le notti del Tor des Geants.

Ritornando alla gara, dopo il ristoro, era posizionato il segnale che indicava i due percorsi, la gara lunga di 15 km, quella che ho fatto io, e la gara corta di circa 10 km.

Dopo una partenza molto controllata a metà gara, visto che le gambe rispondevano abbastanza bene, aumentavo l’andatura e in un momento di folle incoscienza, nell’attraversamento di una placca di ghiaccio, perdevo l’equilibrio e mi comprimevo la schiena, per questo motivo anche una coscia ne è uscita malconcia.

Dopo un primo momento di sconforto riprendevo la corsa grazie all’aiuto di un altro atleta prontamente intervenuto per soccorrermi. Da quel momento la mia gara è stata un misto di sofferenza e voglia di arrivare cercando di controllare la situazione visto che nonostante tutto ero ancora in testa.

Quindi terminavo la gara in 1^ posizione salendo sul podio con la mia compagna di squadra Carmela Vergura al 3° posto.

A parte la rovinosa caduta che mi è costata una visita al Pronto Soccorso ho apprezzato molto il percorso e mi sono immaginata come il tutto sarebbe stato bello con la presenza della neve, favoloso!

Per la cronaca i piazzamenti finali della gara sono stati i seguenti:

Podio maschile gara lunga

1º Fornoni Daniele

2º Rimoli Francesco

3º Ruzza Stefano

Podio femminile gara lunga

1º Marina Plavan

2º Odino Samanta

3º Vergura Carmela

Podio maschile gara corta

1º Astorino Gabriele

2º Vuillermoz Nadir

3º Bettoni Fabio

Podio femminile gara corta

1º Ramat Miriana

2º Belmondo Sandra

3º Staine Angela

Di Marina Plavan – Valetudo Skyrunning Rosa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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