Lo sloveno Mitja Kosovelj e Giulia Schillani vincono l'Euromarathon

Di GIANCARLO COSTA ,

Gruppo testa Euromarathon (foto organizzazione)
Gruppo testa Euromarathon (foto organizzazione)

L’ottava edizione dell’EuroMarathon, l’eco-trail della penisola di Muggia, ritorna per il secondo anno consecutivo nelle mani dello sloveno Mitja Kosovelj, autore di una splendida cavalcata in solitaria dalla partenza di Ancarano al traguardo di Muggia, su un percorso di 25 chilometri che ha stregato tutti per la sua bellezza. La vittoria al femminile, invece, è andata alla triestina della Sportiamo Giulia Schillani, grazie a una grintosa volata che le ha consegnato il gradino più alto del podio.

Quasi 600 atleti si sono presentati nel neonato comune sloveno, in una giornata che ha regalato temperature miti e la totale assenza di nuvole in cielo.

Alla corsa organizzata dall’Evinrude hanno preso parte anche alcuni testimonial d’eccezione: i campioni Marco De Gasperi, Elisa Desco e Antonella Confortola, però, non sono entrati a far parte della classifica finale in quanto atleti d’elite.

Non avrebbero comunque potuto fare niente contro il dominio assoluto di Kosovelj, che ha preso la testa della gara già dopo il primo chilometro e ha sfruttato il ritiro a metà gara del campione neozelandese Jonathan Wyatt, vittima di un risentimento muscolare al polpaccio.

Il trentenne di Nova Goriza ha inserito le ridotte e impostando il proprio ritmo si è lasciato il vuoto alle spalle, oltrepassando il traguardo posto all’interno del Centro commerciale Montedoro Freetime in 1h42’21”.

Alle sue spalle, in 1h45’15”, è giunto il connazionale ventenne Jost Lapaine, che ha migliorato l’ottava posizione dello scorso anno e ha conquistato la seconda piazza grazie a una progressione finale. Ne ha fatto le spese il diciannovenne bergamasco Nadir Cavagna (Atletica Val Brembana/1h46’43”), campione italiano Junior di corsa in montagna, uno dei nomi più promettenti di questa disciplina.

Cavagna è risalito dalla decima posizione, riuscendo a soffiare il bronzo a Riccardo Sterni (Trieste Atletica) poco prima del traguardo. Il triestino, apparso comunque in buona condizione, si è dovuto accontentare della quarta posizione, ottenuta in 1h47’47” davanti al ronchese del Gs San Giacomo Paolo Massarenti (1h48’04”).

Fra le donne, invece, la vittoria si è risolta a 200 metri dall’arrivo, quando la Schillani (2h14’36”) ha fatto valere la sua esperienza in pista, bruciando la bellunese Cinzia Salvi (2h14’46”). Le due si sono affrontate a viso aperto lungo buona parte del percorso. La specialista Salvi ha creato più di qualche grattacapo alla Schillani nelle discese tecniche, mentre la triestina, che con l’EuroMarathon ha iniziato la preparazione per la maratona di Londra, ha giocato l’asso della velocità nel finale.

Terza la slovena Ana Cufer (2h16’35”), davanti alla connazionale Ana Radivo (2h16’37”) e alla veneta della Asd Pavanello Maria Pizzino (2h17’51”).

L’ottava EuroMarathon va in archivio con il record assoluto di presenze e con un gradimento da parte dei top runner che ne hanno decretato il valore: «È un percorso molto suggestivo, una corsa in montagna con vista mare – hanno raccontato a fine gara i testimonial – , tecnicamente molto valida».

In contemporanea all’eco-trail si è svolto il Memorial Rodolfo Crasso, una gara internazionale di marcia organizzata dal Gs San Giacomo, che ha visto la vittoria dello sloveno Vladimir Versec (52’45”) e della cussina Elisa Raia (54’38”).

Una quarantina di cani, invece, hanno dato vita all’EuroDogTrail organizzato dai Mushers Friulani, che è stato vinto dall’ex triatleta sloveno Damian Zepic con il suo bracco Bara e dalla connazionale Barbara Rink insieme a Tege, un pointer ungherese di 3 anni.

Fonte ufficio stampa EuroMarathon

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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