Sierre-Zinal: il settimo sigillo con record per Kilian, terza Silvia Rampazzo

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian vincitore con record della Sierre Zinal (foto Salomon)
Kilian vincitore con record della Sierre Zinal (foto Salomon)

Si è corsa domenica 11 agosto in Svizzera la Sierre-Zinal, gara mitica di corsa in montagna, che si corre nel Vallese svizzero, 31 chilometri e 2200 metri di dislivello in su e circa 1000 in giù, la corsa dei "cinque 4000", che non si salgono ma si possono vedere correndo, la “New York” della corsa in montagna.
Gara stellare nel cast dei protagonisti, visto che la gara è per il secondo anno contemporaneamente prova di Coppa del Mondo WMRA e Golden Trail Series.

Il settimo sigillo del re, sembra il titolo della saga “Il Signore degli Anelli” invece è il modo più semplice per raccontare del trionfo e del record del corridore più rappresentativo di corsainmontagna/trail/skyrunning: Kilian Jornet Burgada. Il fuoriclasse catalano si era presentato quasi a basso profilo, ma dopo averlo visto tirato e consapevole che visti gli avversari si sarebbe potuto attaccare lo storico record di Jonathan Wyatt del 2003 (2h29'12"), tutto faceva pensare ad una Sierre-Zinal storica e così è stato.
Vittoria di Kilian in 2h25'35", quasi 4 minuti in meno del record, e sotto il record va anche l'eritreo Petro Mamu, al ritorno dalla squalifica per doping del Mondiale 2017, 2° in 2h26'28, terzo l'americano Jim Walmsaley con un tempo che in altre edizioni gli sarebbe valsa la vittoria, 2h31'52". Completano la top ten nell’ordine il messicano Juan Carlos Carera, gli inglesi Rob Simpson e Andrew Douglas, gli svizzeri Joey Hadorn e Remi Bonnet, Teboho Noosi e in decima posizione il primo degli italiani Davide Magnini in 2h37’21", quindi 16° Francesco Puppi e 25° Luca Cagnati.

Anche nella gara femminile cade il record, ad opera della svizzera Maude Mathys, che dopo aver trionfato nel campionato europeo di Zermatt, mette in riga il resto del mondo a Zinal. Il suo tempo di 2h49'20 è di oltre 5 minuti in meno del precedente record di 2h54'26". Seconda Judith Wyder in 2h54'20" e terza l’azzurra ex-campionessa mondiale lunghe distanze Silvia Rampazzo in 2h56'17", che è una garanzia quando le gare sono lunghe e con avversarie di alto livello. Ottima prova anche per Elisa Desco, settima in 3h08’17”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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