Si corre sabato la Livigno Skymarathon, prima tappa italiana di Migu Run Skyrunner World Series

Di GIANCARLO COSTA ,

Livigno Skymarathon (foto iancorless)
Livigno Skymarathon (foto iancorless)

Alcune modifiche sul percorso gara causa neve per una 4ª edizione che si preannuncia ancora più spettacolare. Dopo gli ultimi ritocchi la prima tappa italiana di Migu Run Skyrunner World Series, in programma sabato a Livigno, avrà uno sviluppo di circa 31km con 2650m d+.

Confermati alcuni dei tratti più spettacolari come la ferrata che dal Monte Mot porta alla Val Saliente e alcune parti aeree che, in versione innevata, renderanno questa edizione ancora più epica e spettacolare.

I PROTAGONISTI:
I 350 pettorali messi a disposizione dal comitato organizzatore della Livigno Skymarathon sulla prova principe sono subito andati sold out. Quella di sabato (start in zona Sitas - Tagliede alle 8.30) sarà una “Super Sky” che vedrà ai nastri di partenza i galacticos di coppa e il popolo delle corse a fil di cielo.

Proprio così, sfogliando la lista partenti balzano all’occhio pezzi da novanta come Luis Alberto Hernando (ESP), Oriol Cardona (ESP), Petter Engdahl (SWE), Ruy Ueda (JPN), Jia Erenjia (CHN), Marc Casal Mir (AND), Oscar Casal Mir (AND), Garrivier Thibaut (FRA) e Zaid Ait Malek (ESP).

Gara vera anche al femminile con Elisa Desco (ITA), Sheila Avilés (ESP), Hillary Gerardi (USA), Oihana Azkorbebeitia (ESP), Elena Rukhlyada (RUS), Robyn Owen (RSA) e Fuzhao Xiang (CHN).
Pettorali ancora disponibili, invece, sulla K17 (Start in Via Tagliede alle 9.30), che nella prima parte ricalcherà il percorso della prova marathon.

IL PERCORSO 2019:
Il direttore percorso Adriano Greco, supportato dal campione di casa Marco De Gasperi e dai numerosi volontari, hanno fatto una vera e propria magia. Nonostante la molta neve in quota, il percorso 2019 si preannuncia paradossalmente ancora più bello e spettacolare.

Quella di sabato sarà gara tecnica, aerea e adrenalinica. Partenza e arrivo rimangono invariati in centro al paese (zona Sitas – Tagliede). Raggiunta la Latteria di Livigno, si comincerà a salire verso il Crap da la Parè, proseguendo fino alla zona "Crapene", per poi ridiscendere in Val Tort e imboccare il sentiero che porta alla strada della Val Alpisella sino a raggiungere il Ponte delle Capre. Si proseguirà per qualche centinaio di metri lungo il "Bosc dal Restel" e si attraverserà il lago puntando la base del Monte Mot. A questo punto la gara corta devierà verso la zona Calcheria, baite di Luleta, Tagliede e arrivo in centro. La gara lunga invece proseguirà fino alla cima del Monte Mot fino a imboccare la Val Salient, seguita da Calcheira e un tratto della Val Federia. Da qui gli atleti saliranno lungo il sentiero fino al Rifugio Costaccia proseguendo fino alla Croce del Valandrea, Fontane-Vetta, Pian della Volpe, per poi puntare il traguardo.

MATERIALE OBBLIGATORIO LIVIGNO SKYMARATHON*
-K-way o giacca anti vento;
-Cellulare;
-Bicchiere o flask;
-Buff o cappellino;
-Guanti.

MATERIALE OBBLIGATORIO K17*
-K-way o giacca anti vento;
- Bicchiere o flask.

*tutto il materiale obbligatorio verrà controllato a tutti i concorrenti prima della partenza e nei ristori non ci saranno bicchieri!

IMPORTANTE

Confermata partenza della Livigno Skymarathon alle 8.30. Lo start della K17 sarà dato un’ora dopo (9.30). Per la Livigno Skymarathon sono previsti dei cancelli orari che verranno comunicati venerdì sera durante il briefing tecnico (ore 18 presso area partenza/arrivo in via Tagliede).

Per maggiori informazioni: www.livignoskymarathon.it

Per iscrizioni last minute alla Livigno K17 è possibile rivolgersi all'Ufficio Gare c/o Campo sportivo di Santa Maria in Via dala Gesa che sarà aperto Venerdì 14 Giugno dalle ore 9 alle ore 19.

Fonte press office sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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