Si corre domani il Trofeo Vanoni a Morbegno, test premondiale

Di GIANCARLO COSTA ,

Elisa Sortini vincitrice Trofeo Vanoni 2018 (foto organizzazione)
Elisa Sortini vincitrice Trofeo Vanoni 2018 (foto organizzazione)

Domenica 27 ottobre torna una grande classica d’autunno della corsa in montagna a Morbegno (Sondrio) con il 62° Trofeo Ezio Vanoni, valido come ultima tappa dell’Eolo FIDAL Mountain and Trail Grand Prix 2019. Quest’anno la manifestazione anticiperà di una ventina di giorni il Mondiale della specialità, in programma a metà novembre a Villa La Angostura (Argentina), e quindi sarà un prezioso test sulla strada iridata non solo per tanti atleti stranieri ma anche per l’intera Nazionale italiana. La gara maschile, con la consueta staffetta a tre elementi, avrà al via una serie di top team. In chiave azzurra l’Atletica Valli Bergamasche Leffe del bronzo europeo Xavier Chevrier con Cesare Maestri e Luca Cagnati, l’Atletica Valle Brembana campione d’Italia con il recordman del percorso Alex Baldaccini, Nadir Cavagna e Francesco Puppi, la Corrintime con Bernard Dematteis, Henri Aymonod e Giulio Simonetti, i Falchi Lecco, primi italiani lo scorso anno, La Recastello Radici Group di Rolando Piana, Fabio Ruga e Mirko Bertolini, l’Atletica Valchiese con Alberto Vender e gli juniores Massimiliano Berti e Luca Merli.

A questi si aggiungono la Francia, che se dovesse fare tripletta si porterebbero a casa definitivamente il Trofeo triennale non consecutivo, capitanata da Julien Rancon che sarà in gara con i vincitori dello scorso anno Sylvain Cachard e Alexandre Fine, la squadra della Gran Bretagna selezionata alla Snowdon Race composta da Zak Hanna, Joe Baxter e Mike Clayton, la Scozia terza lo scorso anno con Bryson, Wolfe e Gollan, l’Irlanda di Lupton, Conroy e Kevan, la Polonia degli under 23 Kubica, Jilek e Dudczak, il Galles con Bodman, Hughes e Roberts, il team inglese Inov 8 capitanato da Mounsey insieme a Wood e Adams.

La gara individuale femminile (36ema edizione) non è da meno. Novità dell’ultim’ora è la campionessa del mondo 2017 e 2018 delle distanze classiche, la keniana Lucy Wambui Murigi. Tra le principali avversarie la vincitrice dello scorso anno Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) e la vincitrice della Coppa del Mondo, l’irlandese Sarah McCormack per una rivincita dopo la battaglia alla Snowdon Race. Poi la sempre competitiva ceca Pavla Schorna, la rientrante Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) reduce da un ottimo quarto posto alla Smarna Gora in Slovenia, poi occhi puntati sulle altre azzurre Gaia Colli (Atl. Valle Brembana), Alessia Scaini (Atl. Saluzzo) e la junior Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), sulle francesi campionesse europee 2018 Anais Sabrie e Elise Poncet, sul bronzo mondiale master Rebecca Quinn, sulla locale Roberta Ciappini (La Recastello Radici Group), sulla scozzese Miranda Grant e l’inglese Kirsty Hall nella manifestazione organizzata come da tradizione dal Gs Csi Morbegno, che attende come sempre un gran tifo nelle “fan zone” del Tempietto, di Arzo e del salto.

Fonte Fidal Lombardia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti