Al Sentiero 4 Luglio Emanuela Brizio e Tadei Pivk vincono gara e titolo italiano Skymarathon. Elisa Desco e Samuel Karani nella Skyrace

Di GIORGIO PESENTI ,

Tadei Pivk conduce sul Sentiero 4 Luglio (foto FB sentiero 4 luglio)
Tadei Pivk conduce sul Sentiero 4 Luglio (foto FB sentiero 4 luglio)

Domenica 5 luglio da Corteno Golgi a Santicolo nella miniscuola valle di Corteno, piccolo ramo della più famosa valle Camonica in provincia di Brescia si è gareggiato per la ventesima edizione della skymarathon del Sentiero Quattro Luglio di km 42 per un dislivello complessivo di 5.500 metri. La gara era valida come prova unica di Campionato Italiano Assoluto e Giovanile di SkyMarathon, inoltre sempre la skymarathon era valevole come seconda tappa delle Skyrunner Italy Series ISF, FISKY.

La 4 luglio skymarathon è la maratona del cielo per eccellenza, risulta cosi importante nel panorama nazionale delle skymarathon per l’altissima tecnicità del suo tracciato che la rendono unica e inimitabile. In questo palcoscenico dello skyrunning Internazionale si sono laureati meritatamente campioni Italiani di specialità due grandi campioni di livello assoluto come l’aquila della Valetudo Emanuela Brizio e il campione Europeo in carica di skyrunning Tadei Pivk della società Aldo Moro di Paluzza. Per la precisione per Emanuela Brizio sono otto le vittorie sul sentiero 4 luglio perché un successo l’ha conquistato nella prova di skyrace, mentre per Tadei Pivk la vittoria odierna è la quarta di fila nella lunga.

Nella skyrace di 23 km per un dislivello complessivo di 3.100 metri vittoria rosa per Desco Elisa e si registra la sorprendente vittoria al maschile del keniota di Njeru Samuel Karani.

Giornata africana per questo ventesimo 4 luglio, le donne delle due distanze sono partite da Corteno alle 06:45 mentre la partenza di tutti i maschi è avvenuta delle 07:30; gli skyrunner hanno beneficiato di una prima parte di gara, in entrambi i percorsi, gradevolmente fresca. Con il passare delle ore la calura ha cotto tutti indistintamente. Nella skymarathon rosa partenza tirata dell’aquila rosa Valetudo Silvia Rampazzo perché conscia della grande adattabilità ai percorsi tecnici della campionessa Brizio, per cui Silvia ha provato nei tratti meno tecnici ha sviluppare una velocità di crociera molta alta per distanziare il più possibile la forte compagna di team, infatti sul gpm cima Sellero a quota 2.744 Rampazzo aveva un vantaggio sull’amica rivale di circa cinque minuti. Terminata la parte corribile del sentiero 4 luglio il vantaggio di Silvia Rampazzo piano, piano è andato scemando fino al temuto sorpasso, sull’ultima salita il Piz Tri a 2.308 metri. Da quel punto la Brizio ha fatto il vuoto e nella discesa finale la Manu nazionale ha tirato una picchiata finale irresistibile, conclusa vincendo in 5h24’04”, seconda una bravissima Silvia Rampazzo in 5h29’45”, bronzo per la bergamasca Cinzia Bertasa in 5h49’49”.

Nella skymarathon maschile Tadei Pivk con un ritmo di gara molto regolare ha vinto meritatamente gara e titolo italiano di specialità con il time di 4h21’19”, ottimo argento per il bergamasco G.S. Orobie Faverio Riccardo in 4h55’37”, al terzo, quarto e quinto posto le tre superlative aquile della Valetudo skyrunning Italia il Trentino di origine Russa Mikhail Mamleev 5h05’54”, il Piemontese Claudio Garnier 5h06’14” e il simpatico bergamasco Belinghieri Clemente 5h08’29”, completano i risultati Valetudo nella skymarathon 41° Gasparini Tiziano ( 6° di categoria ), 76° Zullato Ivano, 77° Aquistapace Alfredo, 112° Rivaben Michele. Nella skyrace 87° Giorgio Pesenti.

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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