Prosegue fra Umbria e Abruzzo l'avventura sulle strade d'Italia di Marco Chinazzo

Di MARCO CESTE ,

Sulla spiaggia di Terracina
Sulla spiaggia di Terracina

La metà del viaggio se n’è andata, 2 mila dei 3600 chilometri in programma sono ormai stati percorsi e l’arrivo a Torino di fine aprile si avvicina sempre di più. Sembra così lontano quel mattino del 21 gennaio, quando Marco Chinazzo è partito dal suo paesino della provincia di Cuneo, con freddo e neve, per compiere la sua straordinaria impresa: il Giro d’Italia di corsa. Tre mesi correndo attraverso la penisola, passando in tutte le 20 regioni italiane. Un’avventura impegnativa ma anche emozionante, che si sta rivelando ogni giorno di più una bellissima sorpresa.

Ora, dopo un mese e mezzo Marco è in Umbria e sta correndo verso l’Abruzzo, con temperature che ormai diventano sempre più piacevoli.

Negli ultimi dieci giorni il runner piemontese ha attraversato la Campania, potendo ammirare luoghi stupendi quali Altavilla Irpina, Avellino, Pompei, Napoli, Pozzuoli, Nocera fino a ritrovarsi di fronte al Vesuvio, che Marco ha ammirato con tanta emozione.

Dopodiché l’entrata in territorio laziale passando per Sperlonga, Sabaudia e Terracina, Nettuno, Anzio e Borgo Sabotino fino ad arrivare a Borgo dei Pini, dove Marco ha effettuato il suo riposo settimanale.

Il corridore cuneese corre 50 chilometri ogni giorno e quindi, i suoi muscoli hanno assolutamente bisogno di risposo. Per fortuna, al suo fianco c’è sempre l’amico fisioterapista Matteo Devalle, che si prende cura delle preziose gambe di Chinazzo.

A Corchiano, nel viterbese, Marco ha incontrato un vecchio amico di Elio Cazzuli, il fotografo al seguito di Marco. L’amico è Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia e attualmente Presidente onorario. Per Chinazzo, un grande onore.

Il Comune di Corchiano fa parte dei “Comuni Virtuosi d’Italia” e ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue attività e per i servizi ai cittadini. Rappresenta un grande esempio, che sarebbe da imitare anche per molti comuni del nord Italia.

Marco si è poi spostato sullo splendido lago di Bracciano, per evitare il traffico della città di Roma. Dopodiché l’Umbria, dove si trova in queste ore. Il podista piemontese è infatti ripartito questa mattina, dopo aver ammirato Terni e le cascate delle Marmore, alla volta dell’Aquila, dove incontrerà gli amici dell’AISM con cui collabora.

Il viaggio per l’Italia continua.