Presentato a Perloz il circuito di corse in montagna Tre Cime: Camino, Crabun e Mombarone

Di GIANCARLO COSTA ,

Presentazione circuito Tre Cime a Perloz (1)
Presentazione circuito Tre Cime a Perloz (1)

L’unione fa la forza, un vecchio detto che non passa mai di moda. Questo devono aver pensato l’ideatore del circuito Tre Cime (3 C), Xavier Laurenzio, e gli organizzatori delle 3 gare: Biella-Monte Camino, Pont Saint Martin-Crabun e Ivrea-Mombarone. In attesa che le scarpette dei corridori calchino i sentieri delle tre gare in questione, per scriverne la storia del 2018, si è svolta ieri sera venerdì 15 giugno la presentazione del circuito nel salone municipale di Perloz, comune valdostano incastonato sulla montagna che domina Pont Sain Martin in Valle d’Aosta, il Mont Crabun per l’appunto.

Un salone pieno di spettatori, atleti ed ex-atleti, addetti ai lavori e semplici appassionati, con il microfono in mano a Paolo Coda che ha sapientemente condotto la serata, proprio come quando correva con eleganza sui sentieri. Paolo, ora organizzatore della Biella-Monte Camino, per anni è stato protagonista sia dell’Ivrea-Mombarone (vinta nel 1997 con lo strepitoso tempo di 2 ore e qualche secondo), che ovviamente della gara di casa, la Biella-Monte Camino. Al microfono di Paolo Coda si sono alternati, gli altri organizzatori, come Marco Zodo per l’Ivrea-Mombarone, Rina Borel con Erminio Nicco per l’organizzazione della Pont Saint Martin-Crabun, Sindaci e Assessori di Perloz, di Pont Saint Martin e di Pollone, senza dimenticare la Fondazione Funivie di Oropa che ha sposato con entusiasmo. D’altronde raccontare 13 edizioni del Crabun (prima edizione 2005), 17 del Camino (prima edizione 2001) e le 41 della Momba (prima edizione 1977) vuol dire raccontare un pezzo di storia della corsa in montagna nazionale e non solo.

Presenti in sala tre vincitori/vincitrici della Pont Saint Martin-Crabun, Silvio Balzaretti, Sonia Glarey e Barbara Cravello che hanno raccontato il loro rapporto con queste affascinanti e faticose corse in montagna, in cui si mettono alla prova le qualità di scalatori, la tattica di gara e la capacità di tener duro nei momenti di difficoltà che non mancano mai in questo genere di prove. Intervista anche con Edward Young, il miglior protagonista attuale della corsa in montagna canavesana a livello nazionale. Presente non solo come organizzatore del Crabun e presidente della società Pont Saint Martin, Erminio Nicco, vincitore dell’edizione “zero” della Momba, Ivrea-San Giacomo del 1976, grande protagonista della corsa in montagna degli anni ‘70-80 e non solo, visto che il 2h19’ in maratona in quegli anni lo collocava come uno dei migliori maratoneti italiani di quel periodo pur senza essere un corridore professionista. La sua capacità di interpretare i diversi aspetti dell’atletica, pista, strada e montagna, l’ha poi messa a disposizione dei giovani corridori della sua società che ha allenato, uno su tutti Xavier Chevrier (tra l’altro due volte secondo all’Ivrea-Mombarone dietro il fuoriclasse Jonathan Wyatt e il keniano Julius Rono), che ha poi fatto un percorso di livello assoluto in Italia e in Europa.

Il finale ha avuto una parte conviviale, in sintonia con quello che accade proprio in queste tre gare, dove la festa di fine corsa sempre a base di tipici prodotti di montagna, polenta formaggio e salumi e birra, è poi tradizione e cultura di questo affascinante sport che è la Corsa in Montagna.

Questo il programma del circuito Tre Cime (3 C)

1 luglio – Biella-Monte Camino – 22,7 km 2000m D+
29 luglio – Pont Saint Martin-Mont Crabun – 13 km 2335m D+
16 settembre – Ivrea-Mombarone – 20 km 2124m D+

Per un totale di 55,70 km e 6459m di dislivello positivo. Sarà stilata una classifica generale ottenuta dalla somma dei tempi delle tre competizioni e saranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne.

Per ulteriori informazioni sulle tre gare, consultare i siti www.gsapollone.it, www.amicidelmombarone.it e la pagina facebook Apd Pont Saint Martin

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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