Presentata la Golden Trail World Series 2019

Di GIANCARLO COSTA ,

Golden Trail World Series 2019
Golden Trail World Series 2019

La Golden Trail World Series 2019 prenderà il via con la leggendaria maratona Zegama-Aizkorri il primo weekend di giugno, con i migliori runner del mondo che si schiereranno sulla linea di partenza del Paese Basco e nelle sei gare che seguiranno nel secondo anno della serie di trail su breve distanza più competitiva del pianeta.

Mentre l'inaugurale Golden Trail Series 2018 ha raggiunto il suo obiettivo, quello di creare una competizione tra i migliori runner di questa disciplina, la stagione imminente includerà gare ancora più iconiche del trail running. Tutti i top runner della Serie 2018 torneranno in gara nell’edizione 2019. Inoltre, gli atleti top che rappresentano i principali team di tutto il mondo si uniranno nel 2019 a una moltitudine di altri runner che renderanno la Golden Trail Series ancora più competitiva.

Nel 2019, la Golden Trail World Series (GTWS) cercherà di diffondere il trail running ad un pubblico ancora più ampio facendo gareggiare i migliori atleti per raggiungere i media che, fino ad ora, hanno parlato di questa disciplina in maniera sporadica. Portando i migliori atleti di vari paesi l'obiettivo è quello di entusiasmare il pubblico, creare maggiore interesse sui media e dare maggiore legittimità allo sport.

LE GARE DEL 2019

La stagione inizierà a Zegama con la sua autentica “febbre basca”, in cui le condizioni sono spesso
difficili ma l'atmosfera e l'entusiasmo degli spettatori faranno dimenticare ai runner le condizioni
meteorologiche. Kilian Jornet, il figlio prediletto della Spagna, tornerà quest'anno dopo aver saltato
la gara della scorsa stagione mentre si stava riprendendo dall'infortunio. Stian Angermund-Vik, Rémi Bonnet, Davide Magnini, Oriol Cardona, Pascal Egli e molti altri cercheranno di batterlo. Per quanto riguarda le donne, Ida Nilsson tornerà dopo la vittoria del 2018, ma Ruth Croft, Megan Kimmel, Holly Page, Sheila Aviles e altre atlete saranno lì per aggiudicarsi i primi posti.

Dopo la gara di 42 km di Zegama su e giù per il terreno tecnico e fangoso del Paese Basco, la
Golden Trail World Series si sposterà sulle Alpi francesi per la Marathon du Mont Blanc, che viene
spesso disputata sotto un caldo sole. La prima parte della gara spesso è condotta a un ritmo
veloce prima che il percorso diventi una sorta di montagne russe e termina con una salita terribile,
il che significa che le qualità fisiche richieste per gareggiare a Zegama e a Chamonix sono molto
diverse. Con il livello di competizione che dovrebbe raggiungere Chamonix nel 2019, la gara verrà
probabilmente disputata in gruppo compatto, il che potrebbe creare nuove strategie mai viste
sotto il Monte Bianco negli anni precedenti.

La successiva è la DoloMyths Run, in Italia, una gara di 21 km, la più corta della Serie. È dove la
generazione più giovane di atleti avrà la migliore opportunità di competere contro i runner più
esperti nel “canalone dell'inferno”.

La successiva è Sierre-Zinal in Svizzera, una classica corsa “fast & furious” che offre le battaglie più serrate della stagione, anno dopo anno. Gli atleti dopo la corsa su strada e la corsa in montagna
arrivano a competere su un terreno veloce. Il percorso, dopo l'inizio con un'epica salita da Sierre, è
relativamente lineare e la folla che attende il traguardo di Zinal è chiassosa e in tumulto.

Due settimane dopo, gli atleti si sposteranno verso l'alta quota del Colorado per la Pikes Peak Marathon. La salita e la discesa sono continue in un percorso che raggiunge i 4.300 metri. Nella gara maschile, la domanda (come sempre) sarà se qualcuno batterà il record impossibile di Matt Carpenter. Nel 2018, Megan Kimmel ha battuto il record femminile stabilito nel 1981. Con 21 km di scalata al 12% prima dei “furiosi” 21 km di discesa in città, Pikes Peak richiede un tipo differente di potenza nell'aria sottile delle Rocky Mountains. Quest'anno, la gara si svolgerà nel weekend del 24-25 agosto, una settimana dopo la data abituale, rendendo agli atleti più facile correre a Sierre-Zinal e Pikes Peak, gare che negli anni precedenti si sono disputate a soli sei giorni di distanza.

Dal Colorado, si arriva fino alla Scozia: il Ring of Steall, l'ultima gara della Serie, offrirà agli atleti la loro ultima possibilità di qualificarsi per il Grand Final. Gli atleti scaleranno cime tecniche, attraverseranno fiumi freddi e passaggi di torba sdrucciolevoli in un clima scozzese imprevedibile. Infine, i primi 10 atleti uomini e donne dopo le prime sei gare si sposteranno insieme per la Grand Final, in scena quest'anno sulla cima del mondo. L'Annapurna Trail Marathon in Nepal offrirà agli atleti top del trail running l'opportunità di riunirsi nel paradiso del trail running, in alta quota, in quella che sarà sicuramente una gara finale molto competitiva per chiudere il calendario e incoronare i campioni della Golden Trail World Series.

Gli atleti dovranno partecipare a tre delle sei gare della Serie per poter prendere parte al Grand Final. I migliori 10 uomini e donne con il maggior numero di punti nelle loro tre migliori gare si aggiudicheranno un viaggio per loro e la persona che sceglieranno per la Grand Final in Nepal. La classifica finale generale (campioni maschili e femminili) della Golden Trail World Series sarà determinata nuovamente dai tre migliori piazzamenti degli atleti durante la stagione, oltre al loro risultato al Grand Final.

Fonte GMcomunicazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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