“PREMIO DORANDO PIETRI”

Di ALBERTO ,

cardinaletti milarsdi frasca castrucci
cardinaletti milarsdi frasca castrucci

Consegnati oggi, nella sede dell’Istituto del Credito Sportivo di Roma, i premi intitolati alla memoria del maratoneta carpigiano.

Oggi a Roma, nella sede dell’ICS, sono stati consegnati i riconoscimenti della seconda edizione del Premio Dorando Pietri, riconoscimento promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e dal Comitato organizzatore della Maratona di Roma. Quest’anno, il premio è stato assegnato a Massimo Mascioletti de l'Aquila Rugby 1936, Luigi D’Onofrio, direttore del Golden Gala, Andrea Miliardi, presidente dell’Atletica Studentesca Cariri, e Felice Nucci, atleta che nella passata edizione della Maratona di Roma ha aiutato l’atleta messicana Maria Eugenia Solis Delgadillo, in difficoltà, a terminare la gara. (di seguito le motivazioni dell’assegnazione dei premi). Alla presenza del presidente del Premio, Augusto Frasca, del presidente dell’ICS, Andrea Cardinaletti, e al presidente della Maratona di Roma, Enrico Castrucci, alla cerimonia di premiazione erano presenti anche dieci giovani atleti e atlete della società sportiva Atletica L’Aquila che hanno potuto incontrare il mito del rugby Massimo Mascioletti, oggi direttore tecnico de L’Aquila Rugby, e l’attuale capitano della squadra, Maurizio Zaffiri.

LE DICHIARAZIONI

Andrea Cardinaletti, presidente ICS: “Per noi è un riconoscimento molto importante, perché coincide con i valori del nostro istituto di credito. Da due anni premiamo atleti che danno lustro allo sport sotto ogni forma, veri esempi da seguire per tutti. Atleti professionisti e amatori che si mettono in luce per capacità tecniche o sensibilità sportiva e umana: questi sono i protagonisti ai quali viene assegnato il premio, e queste due caratteristiche si identificano con la nostra filosofia”.

Enrico Castrucci: “Quest’anno siamo ancora più felici delle scelte fatte dalla giuria, perché hanno puntato sulla solidarietà legata allo sport, e dopo quello che è accaduto in Abruzzo vedere L’Aquila Rugby protagonista del premio è stata una bella emozione”.
Massimo Mascioletti: “Sono orgoglioso e grato ai promotori di questo premio, e anche commosso per questo riconoscimento che io, come tutta la squadra e la società, porteremo per sempre nel cuore”.
Felice Nucci: “Il mio è stato un gesto dettato dal cuore: ho visto questa ragazza in difficoltà dopo oltre metà maratona, mi sono fermato a parlarci cercando di motivarla. Ho capito subito che aveva fiducia in me e pian piano, parlandogli costantemente, l’ho portata per mano al traguardo”.  Così invece Maria Eugenia Solis Delgadillo: “Rivedere Felice qui oggi dopo due mesi dalla maratona è stato davvero emozionante. Correvo la Maratona di Roma per raccogliere fondi per un centro di ricerca sulla lotta al cancro, malattia che ha colpito mio zio. Sapevo che se avessi tagliato il traguardo avrei contribuito alla causa, e quando mi sono sentita male ho pensato che non sarei riuscita a raggiungere l’obiettivo che mi ero prefissata. Poi è arrivato Felice, mi ha parlato e aiutata fino alla fine, quando sono stata trasportata nella tenda medica perché stremata. Grazie a lui ho contribuito a raccogliere fondi, e per questo non potrò mai dimenticare quello che ha fatto per me”.
Luigi D’Onofrio: “Lo scorso anno dovemmo sudare molto per far partecipare Pistorius al Golden Gala. Ci scontrammo con molte persone, ma alla fine pensai che fosse la scelta giusta. Quando il giorno dopo l’evento Oscar è venuto da me, dicendomi che quella serata non l’avrebe mai dimenticata, ho capito che tutti gli sforzi fatti per averlo non erano nulla in confronto alle emozioni che lui aveva provato, e che aveva fatto provare a tutti noi”.
Andrea Milardi: “Sono felicissimo di questo premio, che gratifica il lavoro che da anni svolgo nel mondo dell’atletica leggera con i giovani”.
Filippo Chendi, studente aquilano, atleta (quattrocentista) dell’Atletica L’Aquila (non premiato): “Ringrazio a nome di tutta la società sportiva gli organizzatori che ci hanno consentito di conoscere due miti del rugby. Da noi la situazione è difficile, perché tanti ragazzi che vivono in tenda non ce la fanno più a venire agli allenamenti perché sono lontani dalle poche strutture idonee. E, proprio queste sono rimaste in poche, tanto che in questi giorni ci invitano in molti, anche fuori regione, per allenarci presso i loro impianti. A Rieti, ad esempio, su quella pista, tra le più belle d’Italia, ci aprono le porte da settimane. Speriamo che presto si possa tornare alla normalità e a correre tutti quanti nelle nostre strutture”.

LE MOTIVAZIONI DEI PREMI
FELICE NUCCI: nato a Rieti il 12 Dicembre 1956. Atleta tesserato con l’ASD Podisti Maratona di Roma. Ha concluso le 15 edizioni della Maratona di Roma disputate. All’atleta viene attributo il riconoscimento per aver aiutato, il 22 marzo scorso, la podista messicana Maria Eugenia Solis Delgadillo, stremata dalla fatica, a completare la gara (5:28.15). Giunti appaiati alla linea d’arrivo, l’atleta è stata immediatamente trasportata all’interno del presidio medico predisposto per ricevere le opportune e tempestive cure. 
ATLETICA STUDENTESCA CARIRI: La società podistica di Rieti, presieduta da Andrea Miliardi, riceve il Premio Dorando Pietri in quanto da anni si evidenzia per l’ eccezionale attività di promozione e sviluppo dell’atletica a livello scolastico e giovanile, tanto da classificarsi al 1° posto tra le società che hanno aderito al progetto “Tutti a Roma” , che ha coinvolto le scuole di 70 Comuni del Lazio e oltre 25.000 bambini, molti dei quali hanno preso parte alla Roma Fun Run di 4 km, la non competitiva abbinata alla Maratona.
L’AQUILA RUGBY 1936: La società rugbystica viene premiata per aver trasferito i più genuini valori dello sport nella concreta gara di solidarietà a beneficio della popolazione aquilana colpita dalla catastrofe del terremoto, realizzando, nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al sisma, e con l’animo straziato per la perdita di un loro compagno, Lorenzo Sebastiani, la meta più importante della loro stagione.
GOLDEN GALA: Meeting Internazionale di Atletica Leggera, in più stagioni primo classificato nel circuito “Golden League” della Federazione Internazionale. Il premio viene ritirato da Luigi D’Onofrio, direttore del Meeting, per aver avuto tra l’altro il merito di portare il campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius a confrontarsi  in pista con atleti normodotati, vincendo lo scetticismo e i pregiudizi dell’ambiente.



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