Poya de l'Alpin: a Doues vittorie di Daniele Pierotti e Federica Barailler | Running Passion

Poya de l'Alpin: a Doues vittorie di Daniele Pierotti e Federica Barailler

Di GIANCARLO COSTA ,

Daniele Pierotti vincitore La Poya de l'Alpin (foto pont saint martin)
Daniele Pierotti vincitore La Poya de l'Alpin (foto pont saint martin)

Si è disputata sabato 5 agosto “La Poya de l'Alpin”, gara di sola salita da Doues (quota 1170m) in Valpelline al rifugio Champillon – Adolfo Letey a quota 2465 metri, 7,6 km per 1200 metri di dislivello.
Partenza da Doues, quindi salita per le frazioni, poi nel bosco e quindi nei prati che conducono verso il Colle Champillon, con traguardo posto sul rifugio.

Vittoria di Daniele Pierotti del Pont Saint Martin in 1h01’21” su Simone Truc 2° in 1h02’12” e Thierry Brunier 3° in 1h04’51”. Completano la top ten nell’ordine Laurent Chuc, Elwis Pieiller, Diego Merivot, Alberto Da Col, Ettore Champretavy, Davide Gerard e Diego Ravicchio.

Nella gara femminile vittoria di Federica Barailler in 1h18’39”, 2a Alessandra Vayr Piova e 3a Sara Trevisan in 1h25’16”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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