Pizzo Stella Skyrace: Debora Cardone in volata su Emanuela Brizio,a Daniel Antonioli la gara maschile

Di GIANCARLO COSTA ,

La volata tra Cardone e Brizio
La volata tra Cardone e Brizio

Una giornata di cielo terso, tanto pubblico e sfide serrate che hanno reso ancora più avvincente la seconda edizione della Pizzo Stella Skyrace. Feedback decisamente positivi per la spettacolare kermesse podistica voluta e proposta dal gruppo Amici di Fraciscio. Una sky che gira letteralmente intorno alla mitica vetta delle alpi retiche retiche da cui prende il nome. 

238 iscritti, 203 partenti, 120 volontari, 35km, 2650m di dislivello positivo, 3 comuni coinvolti  (Campodolcino, San Giacomo di Filippo e Piuro)  e 3 valli alpine attraversate (Spluga, Lei e Bregaglia) sono solo alcuni dei numeri della Pizzo Stella SkyRace.

Pronti, via e sulla lunga ascesa che porta al Gpm di Cima Sommavalle Daniel Antonioli ha subito fatto la differenza scavando un considerevole gap sui diretti avversari. Alle sue spalle seguivano appaiati Phil Gale e Gianfranco Danesi. Al femminile, l’orobica Martina Brambilla ha invece sfruttato le proprie doti da scalatrice  passando per prima sotto il gonfiabile di Sport Specialist. Nelle posizioni che contano anche  Emanuela Brizio e Debora Cardone. Nella lunghissima discesa di Val de Cà Antonioli ha mantenuto la testa della corsa. A caccia del primo i Valetudo Gianfranco Danesi e Mikhail Mamleev.  Nelle posizioni che contano anche Alessandro Bonesi e Phil Gale.

Una funambolica Debora Cardone ha invece messo la freccia in discesa e tentato la fuga. Forte della sua infinita esperienza Emanuela Brizio si è posizionata in seconda posizione cercando di ricucire. Brambilla è invece slittata in terza.

All’alpe di Angeloga un solo uomo al comando: Daniel Antonioli. Per lui 5’ di margine sul tempo fatto registrare qui lo scorso anno da Michele Tavernaro. Strepitosa performance per Alessandro Bonesi che nell’ordine precedeva Gianfranco Danesi, Mikhail Mamleev e Phil Gale. Al femminile il continuava serrato testa a testa tra Brizio e Cardone.

Al traguardo vero e proprio tripudio per Daniel Antonioli che demolisce il precedente record della gara (4h02’42” siglato lo scorso anno da Michele Tavernaro) e scende sotto il muro delle 4 ore con finish time di 3h58’14”. Sul podio con lui Gianfranco Danesi in 4h06’03” e Alessandro Bonesi 4h06’33”. A seguire Mikhail Mamleev, Phil Gale, Dario Martocchi, Adriano Ticozzelli, Guido Rovedatti, Cristian Corti e Fabrizio Triulzi.

Nella gara in rosa nuovo record e successo al fotofinish per l’azzurra di corsa in montagna Debora Cardone. Lei e la compagna di club nelle fila della Valetudo Emanuela Brizio si sono superate un’infinità di volte arrivando così a migliorare notevolmente il best time femminile 2015 (4h47’23” Brizio 2015). Giunte nel rettilineo d’arrivo Cardone ha avuto lo spunto vincente passando in la compagna di fuga. Per lei finish time di 4h39’52”. Soli 13 centesimi il distacco di Emanuela Brizio seconda e felice della propria performance. Terza la giovane stella del Carvico Skyrunning Martina Brambilla 4h58’56”.

Fonte Maurizio Torri-sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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