Pizzo Stella skyrace: Debora Cardone e Daniel Antonioli espugnano la valle Spluga e diventano campioni nazionali di skyrunning CSEN outdoor

Di GIORGIO PESENTI ,

I campioni nazionali CSEN outdoor di skyrunning 2016 Debora Cardone e Daniel Antonioli (foto Valetudo)
I campioni nazionali CSEN outdoor di skyrunning 2016 Debora Cardone e Daniel Antonioli (foto Valetudo)

Franciscio frazione di Campodolcino valle Spluga provincia di Sondrio domenica 10 luglio, meteo extra favoloso con cielo sereno e aria frizzante in quota. Un fantastico gruppo di giovani, una mitica montagna, il Pizzo Stella nelle alpi Retiche occidentali, un tracciato tecnicissimo di “skyrunning puro” di 35 km per un dislivello positivo di 2650 metri con dei suggestivi tratti innevati e passaggi naturalistici unici con vista laghi alpini, tre le valli calcate dai oltre 200 corridori del cielo: Spluga, Lei, Bregaglia. E per finire in bellezza in palio c’erano due titoli nazionali individuali in prova unica di skyrunning della federazione CSEN outdoor che raggruppa gli sport minori, per modo di dire.

Sono stati questi i principali condimenti della seconda edizione del Pizzo Stella skyrace e di sicuro questa skyrace diventerà nel tempo una classica dello skyrunning nazionale e perché no internazionale. La partenza è avvenuta alle ore 7,45 nella piazzetta principale del caratteristico borgo montano di Franciscio a 1350 metri di quota accanto alla bella chiesetta parrocchiale nata nel lontano 1474 dedicata a San Rocco protettore degli appestati. La gara ha preso subito una piega lombarda, al comando nella classifica maschile si è involato in un assolo perentorio Daniel Antonioli del C.S. Esercito ad inseguire il trio della Valetudo Racer Danesi Gianfranco, Cristini Manuel e Mikhail Mamleev con Gale Phil e Bonesi Alessandro. Nella sky rosa è andata in fuga Martina Brambilla del Carvico skyrunning seguita dal tandem della Valetudo Racer formato da Cardone Debora e Brizio Emanuela.

Il premio del gpm di Sommavalle, prima asperità di giornata è andato in tasca a Daniel Antonioli e Martina Brambilla; nella prima lunga discesa si scaviglia Cristini Manuel e purtroppo l’atleta bresciano è costretto a far ritorno a Franciscio in elicottero. Nella battagliata sky rosa Martina Brambilla perde il comando e le piemontesi Cardone e Brizio accendono il fuoco sotto le loro scarpe e fanno scintille come in formula uno con continui inseguimenti e sorpassi ingaggiando una genuina battaglia sportiva dai risvolti epici. Nonostante un percorso assai selettivo per la quota, le interminabili salite, i difficili tratti in cresta, le discese per funamboli e i suggestivi passaggi innevati suggellati da panorami mozzafiato, questi fattori non cambiano le carte della corsa intorno al pizzo Stella quindi il primo ad atterrare a Franciscio è stato proprio chi non ha mai mollato il comando della gara, il campione di winter triathlon e duathlon, vincitore di sette medaglie ai campionati mondiali di cui una d’oro Daniel Antonioli con il tempo record di gara 3h58’13”, secondo Danesi Gianfranco Valetudo skyrunning Italia Racer 4h06’02” bronzo per Bonesi Alessandro ATL. Alto Lario 4h06’32” quarto l’italiano nato a San Pietroburgo Russia il Valetudo Racer Mikhail Mamleev 4h09’28” quinto il britannico Gale Philip 4h10’42” seguono i Valetudo: 40° Grossi Paolo, 85° Acquistapace Alfredo, 87° Negri Piero, 90° Gritti Luigi, 93° Costantin Paolo.

La stella rosa tricolore se la sono giocata a millimetri le due aquile Valetudo Racer Cardone e Brizio. Emanuela sull’ultima salita spaccagambe da Campodolcino a Franciscio si è avvantaggiata considerevolmente sulla titolata compagna di team ma Debora è una skyrunner dalle mille risorse imprevedibili e all’ultimo km piazza un’accelerazione da provetta velocista e a pochi metri dall’arrivo raggiunge Brizio e la sorpassa lasciando di stucco la mitica Manu. Come sono andate le cose il titolo nazionale italiano di skyrunning CSEN outdoor femminile andrebbe assegnato a tutte e due per il coraggio e per la passione verso questo magnifico sport d’alta quota ma questo non è possibile e il titolo quindi è finito in bacheca di Debora Cardone con il tempo record della manifestazione tricolore 4h39’51”36, seconda Emanuela Brizio, anche l’aquila di Aurano abbassa il suo tempo record dello scorso anno a 4h39’51’92, terza la Lombarda del Carvico skyrunning Martina Brambilla 4h58’56”, quarta la bergamasca Daniela Rota 5h15’00” e quinta Benedetti Debora team Pasturo 5h23’28”.

Complimenti agli organizzatori, bravi in tutto!

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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