Piz-Tri Vertical a Malonno: vittoria di Petro Mamu, Francesco Puppi e Samantha Galassi Campioni Italiani di Vertical

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore Petro Mamo (foto fb fletta trail-marco gulberti)
Il vincitore Petro Mamo (foto fb fletta trail-marco gulberti)

Da Moscio a Malga Campel, 3,4 km per 1000 metri di dislivello, questo il programma odierno di Malonno nel weekend dedicato ai Campionati Italiani di Vertical Km e Trail, secondo la nuova filosofia della FIDAL Corsa in Montagna attenta all'evoluzione della corsa sui sentieri montani.

Oggi erano di scena gli scalatori del Vertical Km. Il più veloce di tutti però proviene dall'Africa nera, dall'Eritrea, si chiama Petro Mamo ed è un campione assoluto della corsa in montagna. Il Campione del Mondo 2012 di corsa in montagna ha imposto la sua legge, che sembra non patire le pendenze estreme di un vertical, come l'anno scorso non patì discese estreme di Limone del Garda vincendo davanti a Kilian la finale delle Skyrunner World Series.

Sul traguardo posto a 1820 metri di quota, Petro Mamo si presenta dopo 34'37”, mentre alle sue spalle si lotta non solo per gli altri gradini del podio, ma anche per la maglia di Campione Italiano. Finale a sorpresa, con il giovane Francesco Puppi dell'Atletica Valle Brembana che in 35'41” ha la meglio sul favorito Bernard Dematteis 2° in 35'53”, mentre 4°, ma bronzo tricolore è un altro Campione del Mondo, ma di lunghe distanze, Tommaso Vaccina in 37'21”. 5° il rumeno della Valetudo Gyorgy Szlabolcs in 38'17”, 6° ma vincitore della gara Junior Davide Magnini in 38'46”, 7° Mattia Scrimaglia in 38'57”, 8° Fabio Rizzi in 39'12”, 9° Franco Torresani vincitore dei Master B in 39'28” e 10° Gabriele Poggi in 39'38”. Roberto Baccanelli vince nella categorie promesse in 45'09”, tra gli junior da segnalare Mathieu Brunod, il figlio di Bruno Brunod 2° alle spalle di Davide Magnini.

Nella gara femminile vittoria e titolo italiano per Samantha Galassi in 43'43”, 2a Alice Gaggi in 45'12”, 3a la rumena della Valetudo Denisa Dragomira in 45'53”, 4a in 46'20”, ma bronzo nel campionato italiano e 1a Master B la fortissima Ornella Bosco, che a dispetto degli anni che passano quando la strada sale su pendenze verticali ha poche scalatrici in grado di starle davanti in Italia. 5A Sara Bottarelli in 47'37”, 6a Ilaria Bianchi in 48'17” e 7a Corinna Ghirardi in 49'23”, che vince il titolo nelle Master A.

A domani per il Fletta Trail

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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