Paolo Bert e Francesca Ghelfi protagonisti della Barge-Monte Bracco

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Barge Monte Bracco (foto Degiovanni)
Partenza Barge Monte Bracco (foto Degiovanni)

Era il 1511 quando Leonardo da Vinci citò il Monte Bracco in virtù delle cave di quarzite presenti lassù e circa 200 anni prima sulle sue pendici fu costruita la certosa divenuta, poi, la Trappa causa un presidio di pochi mesi dei Trappisti prima del suo abbandono definitivo: profumo di storia quello che ha accompagnato lo svolgimento della 7° edizione della Corsa in Montagna Barge–Monte Bracco.
Per questa giornata di sabato 29 giugno il record non ha carattere sportivo: è stato il meteo a farla da padrone con una temperatura che ha reso ardua l’impresa costringendo alcuni atleti alla rinuncia o al ritiro dopo avere mosso i primi passi!
Nonostante ciò, 80 “coraggiosi” hanno osato sfidare il tracciato di 7,7 km e 970 metri di dislivello che separa la Piazzetta della Madonna nel concentrico di Barge dalla Croce di Envie che orna la cima più alta del Monte Bracco. Percorso ombreggiato ed esposto a nord ma ciò non ha mitigato caldo e afa che hanno accresciuto la fatica insita nella impegnativa prova di Corsa in Montagna.

Declinata sul versante sportivo la manifestazione ha assistito all’ennesimo successo di Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto – 47’57”), il modo migliore per ricordare lo zio, Domenico Bruno Franco, cui la manifestazione è dedicata. Vittoria messa in discussione dall’inseguimento di Lorenzo Becchio (Atl. Pinerolo – 48’40”) che ha anche provato un ricongiungimento sul tratto intermedio pianeggiante a lui più favorevole. La terza posizione maschile è riservata ad un inossidabile campione delle corse in salita: Maurizio Gemetto (Atl. Saluzzo – 50’58”).
La vera sorpresa, però, è venuta dalla categoria femminile: Francesca Ghelfi era la favorita d’obbligo e non ha deluso andando a vincere in 53’52 festeggiando la maglia giallonera della sua nuova casa sportiva: la Podistica Valle Varaita. La sorpresa sta nel suo 6° posto assoluto a conferma di un continuo miglioramento delle prestazioni della categoria femminile. Dietro di lei Eufemia Magro (Dragonero 58’27”) e Flavia De Bucanan (Atl. Saluzzo 1.02’18”).
Nelle categorie in versione Fidal, al netto dei vincitori assoluti, si sono registrate le vittorie di Federica Collino, Brugiafreddo Cristina, Barale Silvia, Garelli Anna Maria, Bouchard Nicolas, Bessone Luca, Attardi Fabrizio Perotti Alessandro e Acchiardi Enrico.

Di Carlo Degiovanni

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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