Oro Tommaso Vaccina, bronzo Catherine Bertone e Francesco Puppi: l'Italia, oro e argento, domina i Campionati Mondiali corsa in montagna lunghe distanze di Zermatt (SVI)

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio Campionato Mondiali corsa in montagna lunghe distanze Zermatt (foto FB Andy Wacker)
Podio Campionato Mondiali corsa in montagna lunghe distanze Zermatt (foto FB Andy Wacker)

Sventola la bandiera italiana a Zermatt, all'ombra del Cervino. Tommaso Vaccina ha vinto oggi i Campionati Mondiali di corsa in montagna Lunghe Distanze, battendo con un gran finale il favorito keniano Francis Maina Ngare. Sale sul podio però anche l'esordiente Francesco Puppi, conquistando una medaglia di bronzo che fa il paio con quella di Catherine Bertone nella gara femminile.

Dai 1116 metri di St. Niklaus ai 2585 metri di Riffelberg passando per Zermatt (quota 1616 metri), quella di Tommaso Vaccina è una gara di testa e cuore. Sesto lo scorso anno in Colorado, oggi lascia sfogare il keniano Francis Maina Ngare e lo statunitense  Andy Wacker, due teste di serie, mettendo la freccia all’altezza nel passaggio decisivo di Riffelalp, e difendendo la medaglia d’oro nell’ultima, dura ascesa al Riffelberg. Il pavese taglia il traguardo in 3h01:51, con esattamente due minuti di margine su Wacker (3h03.51).

Maina invece crolla (alla fine è decimo), e l’Italia può festeggiare un’altra, sorprendente medaglia: quella di Francesco Puppi, che arriva in 3h04:14. Non è finita qui: alle spalle del bulgaro Mustafa Shaban Aliosman (3h07:12) c’è infatti un’atra maglia azzurra, quella di Massimo Mei che conclude quinto in 3h07:55 (era stato 16° nel 2014), davanti addirittura allo sloveno Mitja Kosovelj (3h08.54). Ottavo posto per l’altoatesino Gerd Frick (3h11:04), dodicesimo per Alessandro Rambaldini (3h17:36).

La gara femminile porta la vittoria ai padroni di casa, con la festa in vetta della svizzera Martina Strähl in 3h21:38 davanti alla francese Aline Camboulives in 3h29:45. La spedizione azzurra festeggia però un’altra medaglia grazie alla valdostana Catherine Bertone, capace di chiudere in 3h33:56. Quinto e sesto posto sono appannaggio ancora delle svizzere (Daniela Gassmann Bahr e Jasmin Nunige) ma al settimo si issa Ivana Iozzia in 3h39:05. Decima Francesca Iachemet (3h43:56), tredicesima Gloria Giudici a 3h47:04.

Nella classifica a squadre maschili oro all'Italia, argento agli Stati Uniti e bronzo alla Svizzera.

Nella classifica femminile oro alla Svizzera, argento all'Italia e bronzo agli Stati Uniti.

Fonte fidal.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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