Oliviero Bosatelli ha vinto il Tor des Geants

Di GIANCARLO COSTA ,

Oliviero Bosatelli vincitore Tor des Geants 2016 (foto organizzazione Stefano Jeantet)
Oliviero Bosatelli vincitore Tor des Geants 2016 (foto organizzazione Stefano Jeantet)

Che i bergamaschi siano gente tosta che sa andare in montagna lo si sapeva anche prima di questo Tor des Geants. Ma quasi a ribadire il concetto hanno mandato Oliviero Bosatelli, 47 anni di Gandino, portacolori della Valetudo Skyrunning Italia Racer del presidente Giorgio Pesenti (che sarà anche lui al settimo cielo), vincitore dell'Orobie Ultra Trail, a ribadire il concetto. E “Oli Bosa” come lo chiamano i suoi fan, ha corso da padrone assoluto questa massacrante gare sulle alte vie 1 e 2 della Valle d'Aosta, con 330 km e 24000 metri di dislivello positivo e negativo. E' stato coperto fino a Cogne, poi uscito dalla base vita ha innestato la marcia trionfale scavando un distacco abissale, anche in una gara in cui ci sono 150 ore di tempo massimo, con i suoi avversari. E' infatti arrivato alle 13,10 al traguardo di Courmayeur, tra due ali di folla, in 75h10m, mentre viaggia in seconda posizione con 6 ore di ritardo lo spagnolo Oscar Perez. Per il forte corridore spagnolo questo sarà il terzo podio al Tor, dopo una vittoria e un secondo posto. E in terza posizione c'è un altro spagnolo ormai valdostano d'azione, Pablo Criado Toca, ma per lui il distacco parla di 8 ore.

Formidabile la prestazione della prima donna e settima assoluta, Lisa Borzani, in questi minuti al passaggio di Saint-Remy-en Bosses, seguita con 8 ore di distacco dalla canadese Stephanie Case, terza la francese Maria Semerjian e quarta Marina Plavan a 50 minuti circa che otterà fino alla fine per un posto sul podio.

Da segnalare due ritiri eccellenti di due esordienti al Tor, ma con credenziali vincenti nello skyrunning e nei trail più corti, quello di Marco Bethaz, primo valdostano quando era in settima posizione a Oyace e di Raffaella Miravalle, campionessa italiana di Ultra Skymarathon, che era in quinta posizione.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti