Nicolò Petrin e Mirko Miotto illuminano il CMP Venice Night Trail, Sharon Giammetta prima donna

Di GIANCARLO COSTA ,

Venice Night Trail 2019 (foto organizzazione)
Venice Night Trail 2019 (foto organizzazione)

Chi pratica trail running vive l’agonismo con spirito diverso e così anche ieri sera il CMP Venice Night Trail ha visto tagliare il traguardo a due atleti arrivati per mano del Tornando Trail Running Team: si tratta di Nicolò Petrin e Mirko Miotto. Lo stesso gesto di fair play si era visto lo scorso anno con Simone Gobbo e Diego Avon, anche loro compagni dello stesso team veneto, e anche loro arrivati a braccetto.

“L’amicizia in manifestazioni come questa, viene prima di tutto. Abbiamo corso tutta la gara assieme e abbiamo deciso di tagliare assieme anche il traguardo” ha commentato subito all’arrivo Mirko Miotto, finito poi secondo nella classifica ufficiale.

Il vincitore Nicolò Petrin (25 anni) è un atleta di casa, vive a Santa Maria di Sala (Ve) e alterna gara di trail a corse su strada. Nel 2018 è arrivato quarto ai Campionati Italiani di Trail. Fino a qualche anno fa era un ciclista semi professionista ma poi ha scelto di lasciare le due ruote per la corsa a piedi di lunga distanza e il prossimo 27 ottobre sarà al via della 34^ Huawei Venicemarathon. “La gara è stata bellissima perché Venezia di sera ha un fascino incredibile. Tra pochi mesi calcherò di nuovo questi ponti nella Venicemarathon e non vedo l’ora”

Petrin e Miotto hanno completato i 16 chilometri di percorso e i 51 ponti presenti in gara in 57’26”. Completa il podio maschile Nicola Costantini, altro atleta del team Tornado, che ha corso in 58’10”.

La gara femminile ha incoronato invece Sharon Giammetta (22 anni), la giovane atleta della Coin Mestre, già seconda lo scorso anno al Venice Night Trail e allieva dalla ex azzurra di maratona Giovanna Volpato. Sharon, studentessa di architettura, vive a Riva del Garda (TN), ama i cross dove è giunta nona ai recenti Campionati Italiani Assoluti di cross corto. “Questa è la mia terza partecipazione al Venice Night Trail - commenta la Giammetta - nel 2017 ho partecipato alla non competitiva perché avevo appena iniziato a correre, lo scorso anno sono arrivata a sorpresa seconda e quest’anno è arrivata addirittura la vittoria. Sono molto contenta”. Sharon Giammetta ieri sera ha corso in 1h04’29”, circa due minuti più veloce dello scorso anno. Alle sue spalle sono arrivate Francesca Tonin e Laura Castellani.

Lo spettacolo di questa quarta edizione del CMP Venice Night Trail, organizzata da Venicemarathon, si è acceso alle ore 21, quando un fiume di persone ha illuminato con lampade frontali e tanto entusiasmo l’area portuale di San Basilio, zona di partenza e arrivo della gara. Dopo il via, gli atleti, come tante lucciole luminose, si sono dispersi nel buio delle calli, dando vita ad un vero e proprio serpentone luminoso che ha abbracciato le zone più suggestive di Venezia, con passaggi sul ponte di Calatrava, in Piazza San Marco, sul ponte dell’Accademia e alla Basilica della Salute. Per chi l’ha vissuta è stata una manifestazione dal fascino incredibile. 3.265 sono stati i finisher e il carosello degli arrivi è andato fin oltre la mezzanotte. Lungo il percorso, gli atleti sono stati più volte invitati ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi nei confronti della città, dei suoi abitanti ma l'elevatissimo numero di concorrenti qualche disagio l'avra causato e gli organizzatori si scusano in anticipo per questo. Con questa edizione il CMP Venice Night Trail si attesta ad essere un evento internazionale che genera indotto economico, con un'alta percentuale di atleti stranieri e circa il 70% atleti da fuori regione.

Grande soddisfazione in casa Venicemarathon per l’ennesimo successo di questa manifestazione, nata solo 4 anni fa, ma davvero di grande richiamo. E l’emozione trapela dalle parole del presidente Piero Rosa Salva “Ieri sera abbiamo vissuto un’edizione strepitosa. Il Terminal Passeggeri ha accolto 3500 atleti ed è stato un continuo e festoso passaggio di persone di tutte le nazionalità. L’Inno di Mameli suonato poco prima della partenza, così come lo spettacolo di luci in movimento, sono stati come sempre di grandissima suggestione e il serpentone di atleti sembrava non finire più. Non mi resta che ringraziare l'Amministrazione Comunale, il title sponsor CMP, l'Autorità Portuale per averci ospitati, le Forze dell’Ordine e tutte le aziende che supportano questo evento, la Croce Verde, la Protezione Civile e i tantissimi volontari come sempre al nostro fianco”.

Il CMP Venice Night Trail è un evento dai grandi numeri. I volontari schierati sul percorso a tutela degli atleti e dei pedoni sono stati oltre 300 e altrettanti 200 suddivisi tra consegna pettorali, ristori, deposito borse e consegna pacchi gara. Imponente è stato anche il servizio medico sanitario della Croce Verde e in gara c'erano 12 persone del team BLS tra medici infermieri e soccoritori con certificato di Basic Life Support. Il Venice Running Village ha occupato uno spazio di 3000 metri quadri. Qui sono stati distribuiti: 10.000 litri d'acqua San Benedetto, 3.000 litri di sali minerali e 4.000 barrette energetiche Pro Action, 5.000 birre Bavaria, 5.000 succhi Zuegg, 100.000 grissini Bertoncello, 20.000 biscotti Palmisano, 5.000 banane e 4.000 arance, 5.000 magliette tecniche CMP, 4.000 sacche portaindumenti Air France.

Fonte U.S. Venicemarathon

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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