Nell'Adamello Ultra Trail successo di Jimmy Pellegrini

Di GIANCARLO COSTA ,

Adamello Ultra Trail (foto Torri)
Adamello Ultra Trail (foto Torri)

Adamello Ultra Trail atto terzo, un successo organizzativo, un’esperienza unica per i circa 90 ultra maratoneti che venerdì mattina sono partiti da Piazza IV Luglio a Vezza D’Oglio per affrontare un lungo, lunghissimo viaggio di 180 km (11.500 d+) disegnato ai confini tra Lombardia e Trentino. Una corsa tra antichi borghi, sentieri panoramici, rifugi alpini e storiche mulattiere militari all’interno dei parchi nazionali dell’Adamello e dello Stelvio.

Pronti, via e il vincitore 2015 Jimmy Pellegrini ha subito imposto il proprio ritmo staccando i diretti avversari. Per lui nessuno ex aequo quest’anno, ma una vera e proprio dimostrazione di forza che consacra l’atleta di Laghetti di Egna (Bz) tra i migliori specialisti italiani. Per lui tanto calore, tanto affetto al passaggio negli otto comuni bresciani e trentini coinvolti dall’evento. La gente, che già lo scorso anno aveva imparato a conoscere questo “gigante buono”, l’ha tifato e sostenuto dall’inizio alla fine.
Alle sue spalle avvincente il duello tra il ventottenne bergamasco Guido Caldara e il lecchese Luca Manfredi. Il primo, dopo una prima parte di gara davvero spumeggiante, ha dovuto fare i conti con un fastidioso problema al ginocchio che in più occasioni l’ha portato ad un passo dal ritiro. A 20 km dalla fine, il gap tra i due era di solo 20’. A fare la differenza è stata, come da pronostico, la lunga discesa da località Pianaccio (2183mslm) verso il traguardo di Vezza (1080mslm). Classifica alla mano Pellegrini ha vinto con crono di 30h12’26”. Secondo posto per Caldara in 31’55’58”. A completare il podio Manfredi in 33h19’14”.

Ancora da definire la graduatoria femminile che, per il momento, vede al comando la lombarda Cristina Tasselli che conduce con margine sull’olandese Willemijn Jongens. Al terzo posto momentaneo Gabriella Lavezzo.

In pieno corso di svolgimento anche l’Adamello Trail da 80km (5700d+) che ha visto partire alle 9 di questa mattina da piazza XXVII settembre a Ponte di Legno 202 concorrenti. A conferma dell’internazionalità di un evento che sta crescendo step by step, le nazioni rappresentate in questa terza edizione sono ben 10.
Domani mattina, per chi invece fosse alla ricerca di performance cronometriche più oggettive, grazie alla rinnovata partnership con Rosa e Associati (azienda leader nell’ambito del running), sarà possibile mettersi in gioco con il 30 Trail, una bella gara dedicata agli stradisti. Quest’ultima prova graviterà totalmente su Ponte di Legno con possibilità di iscriversi anche di prima mattina e start fissato alle ore 9.

Di Maurizio Torri - sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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