Nella maratonina di Verona 4° Stefano La Rosa, ritirata Valeria Straneo, vittorie dei keniani Bett e Wanjiku

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona (foto veronasera.it)
Il vincitore della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona (foto veronasera.it)

Pioggia e freddo alla IX Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona. Tra gli uomini, quarto posto di Stefano La Rosa (Carabinieri) in 1h04:10 allo sprint su Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle), quinto con lo stesso tempo in una gara condizionata dal meteo avverso, che ha reso viscido l’asfalto portandolo alla scarsa aderenza. “Ho fatto quello che potevo, le gambe c’erano e stavo bene - conferma La Rosa, preselezionato per la maratona dei Giochi Olimpici di Rio - però si è capito subito che non sarebbe stata giornata per migliorare il mio primato. Si scivolava, faceva freddo e anche il vento ha reso tutto difficile. La volata con El Mazoury è stata intensa, già iniziata nell’Arena poi appena usciti ho cambiato passo e siamo arrivati insieme fino al traguardo spingendo al massimo entrambi”. Podio tutto keniano, sia al maschile che al femminile, con il giovanissimo Bernard Bett (Run Together) che va a vincere in 1h03:01 dopo aver condotto in testa fin dalle battute iniziali. Alle sue spalle il connazionale Ishmael Kalale in 1h03:15, mentre terzo in 1h03:41 è Mark Korir, l’uomo più atteso, il vincitore della maratona di Parigi del 2015.

Valeria Straneo, tra le favorite della vigilia, è costretta ad alzare bandiera bianca dopo poco più di due terzi di gara. E’ lei stessa a spiegare cosa è successo: “A partire dall’undicesimo chilometro ho cominciato ad avvertire un leggero fastidio al bicipite femorale sinistro. Forse complice la pioggia, o il freddo che ho patito tantissimo, con il passare del tempo si è fatto sempre più pungente, e al 17° chilometro ho scelto di fermarmi, mio malgrado. Peccato, perché mi sentivo molto bene, le gambe giravano e stavo correndo bene, sotto i 3:30 al chilometro. Non sono preoccupata, in ogni caso domani sarò a Tirrenia con lo staff medico federale e faremo tutti gli esami del caso”. Per l’alessandrina il periodo si conferma dunque poco fortunato: già la scorsa settimana doveva mettersi alla prova nella maratonina delle Due Perle annullata per un allarme maltempo. Fuori gioco l’azzurra, oggi la migliore è Mary Wanjiku (Tropheo) in 1h12:27 davanti a Janet Masai (Tropheo) a 1h16:01. Seguono Loah Rotich (1h16:12), Judit Varga (1h16:33), Federica Proietti (Calcestruzzi Corradini, 1h17:08).

Fonte fidal.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti