Ai Mondiali di Pechino nessuna sorpresa nel mezzofondo, vincono i soliti noti Mo Farah e Vivian Cheruiyot nei 10000, Ezekiel Kemboi nei 3000 siepi

Di GIANCARLO COSTA ,

Mo Farah vincitore dei 10000 metri a Pechino (foto iaaf.org)
Mo Farah vincitore dei 10000 metri a Pechino (foto iaaf.org)

Il mezzofondo ai Campionati Mondiali di Pechino non ha riservato sorprese e incoronato i favoriti della vigilia.

Nei 10000 metri il re è ancora una volta il britannico Mo Farah campione olimpico e mondiale in carica, capace di correre in 2m28s l'ultimo chilometro di un 10000 corso in 27'01”. Argento e bronzo ai due keniani Kamworor e Tanui, battuti di poco, ma sempre alle spalle del grande corridore inglese.

Nei 10000 donne, torna a correre forte Vivian Cheruiyot, da poco diventata mamma, che replica il successo di quattro anni fa a Daegu. La 32enne keniana si fa largo nel gruppo nei due giri finali dei 10.000 metri. Solo l'etiope Gelete Burka a prova a tenerle testa, ma in dirittura d’arrivo la Cheruiyot piazza il decisivo allungo verso la vittoria, ottenuta in 31'41”31c sulla rivale etiope 31'41”77c. Per il bronzo c'è un finale trilling tra le due americane con Emily Infeld che in 31'43”49c va a medaglia davanti alla compagna di squadra Molly Huddle (31'43”58c), beffata sul traguardo mentre stava esultando.

Nei 3000 siepi continua il dominio del keniano Ezekiel Kemboi, che dal 2009 vince il titolo mondiale, oltre che due Olimpiadi. Anche in Cina, il 33enne keniano mette il turbo nel finale e si prende la vittoria nei 3000 siepi in 8'11”28c. Il Kenya asfalta la concorrenza, sono in 4 nei primi 4 posti. Evidentemente stuzzicati dal fatto che tanti si aspettavano una medaglia dall'americano Evan Jager, gli hanno fatto capire che nei 3000 siepi i padroni sono sempre loro, quindi dietro Kemboi troviamo Conseslus argento in 8'12”38c, Brimin bronzo in 8'12”54c, e Birech 4° in 8'1”62c. Niente da fare per l'americano Evan Jager, sesto in 8'15”47c.    

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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