Mo Farah vince la maratona di Chicago in 2h05m11s nuovo record europeo

Di GIANCARLO COSTA ,

Mo Farah vincitore della maratona di Chicago (foto fidal)
Mo Farah vincitore della maratona di Chicago (foto fidal)

Con una prestazione perfetta il britannico Mo Farah ha vinto a Chicago la prima maratona della carriera con il crono record di 2h05’11”, nuovo record d'Europa che toglie ben trentasette secondi al limite stabilito nello scorso dicembre dal norvegese Sondre Nordstad Moen a Fukuoka (2h05:48). Farah ha stravinto il duello con Galen Rupp, lo statunitense campione uscente a Chicago, che ha ceduto dopo il 35° chilometro piazzandosi quinto in 2h06’21”, mancando l'obiettivo del bis e del primato USA. Gara interpretata con la consueta forza mentale da Farah, che ha iniziato con passo rapido per poi restare nascosto fino a due terzi di gara. All'allungo del campione del mondo Geoffrey Kirui, Farah ha reagito riagganciando la leadership e portandosi al comando per poi scrollarsi di dosso tutta la compagnia dopo il 35° km, per ultimo l'etiope Mosinet Geremew, secondo in 2h05:24 e lasciato sul posto nell'ultimo miglio.

Primato britannico ed europeo quindi, ma anche il primo successo del vecchio continente a Chicago dopo ben 22 anni. Negative split di Farah, 1h03:06 nella prima parte di corsa, 1h02:05 nella seconda metà, con una eccezionale frazione di 6:31 dal quarantesimo chilometro al traguardo e un parziale di 5 km da 14:26 all'inizio dell'ultimo terzo di gara.
Giornata di gloria anche per il giapponese Suguru Osako, terzo in 2h05:50 (record nazionale e nuovo primato asiatico con un bonus per lui di circa 750000 euro dato dalla sua federazione), e per Kenneth Kipkemoi, quarto in 2h05:57 a una manciata di secondi dal personale. Con la straordinaria prestazione di oggi, infine, Mo Farah accoppia il primato d'Europa di maratona a quelli che già detiene: mezza maratona in 59:32 ancora davanti al norvegese Moen, 20 km (56:27), 15 km (42:03), 1500 metri (3:28.81) e 10000 metri (26:46.57).

Eccezionale anche il 2h18’35” della keniana Brigid Kosgei, settima prestazione di sempre e vincitrice della gara femminile, davanti alla coppia etiope Roza Dereje (2h21:18) e Shure Demise (2h22:15).

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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