Milano Marathon torna domenica 16 maggio, a caccia dei record

Di GIANCARLO COSTA ,

Titus Eriku vincitore Milano marathon 2019 (foto organizzatori La Presse)
Titus Eriku vincitore Milano marathon 2019 (foto organizzatori La Presse)

Sono stati ufficializzati gli atleti che domenica 16 maggio a Milano si contenderanno la vittoria della Generali Milano Marathon, la 42,195 km organizzata da RCS Sports&Events. Obiettivo annunciato dagli organizzatori è quello di ritoccare le migliori prestazioni mai realizzate sul suolo italiano, grazie a una startlist di ottimo livello. Asticella fissata a 2h04:46 per gli uomini e a 2h20:08 per le donne: il primo è il record “all comers” maschile stabilito nel 2019 da Titus Ekiru proprio a Milano, il secondo è stato recentemente ottenuto da Angela Tanui alla maratona di Siena Ampugnano, miglior tempo di sempre al femminile. Per molti atleti sarà anche una delle ultime occasioni per realizzare gli standard olimpici fissati a 2h11:30 e 2h29:30.

Torna per il bis il keniano Titus Ekiru, vincitore dell’ultima Milano Marathon (2019) prima dello stop del 2020 per la pandemia. Sono ben sette i maratoneti con un primato personale inferiore alle 2h05: oltre a Ekiru, l’etiope Leul Gebresilase (2h04:02) vincitore a Valencia nel 2018, il connazionale Asefa Mengstu (2h04:06), il keniano Reuben Kipyego (2h04:12) vincitore alla Abu Dhabi Marathon 2019, gli altri etiopi Seifu Tura (2h04:44) a segno a Milano e Shanghai nel 2018, Mekuant Ayenew (2h04:46) vincitore a Siviglia 2020 e Deso Gelmisa (2h04:53). Un parterre che può dare seriamente la caccia al muro delle due ore e quattro. Nella startlist femminile, confermate le etiopi Workenesh Edesa (2h20:24) e Azmera Gebru (2h20:48), alle quali si aggiungono l’altra etiope Besu Sado (2h21:03) e la keniana Bornes Kitur (2h21:26) vincitrice a Praga nel 2018. Tra le italiane è iscritta la campionessa d’Europa di Barcellona 2010 Anna Incerti (Fiamme Azzurre).

Novità nel percorso e nell’orario: partenza alle 6.30, si corre su un circuito ad anello di 7,5 chilometri, da ripetere per cinque volte dopo un giro iniziale più corto (4,695 metri). Sono 132 gli atleti ammessi. Il quartier generale della manifestazione sarà in piazza del Cannone, alle spalle del Castello Sforzesco, luogo scelto anche per la partenza e gli arrivi.

È confermata anche la 10 km competitiva, un’opportunità unica per tanti appassionati, che nello stesso giorno di una delle manifestazioni più attese a livello internazionale potranno tornare a correre con l’energia e con l’entusiasmo di sempre, su un percorso veloce e suggestivo. Lo start di questa corsa è in programma dalle 9.30 e sarà caratterizzata da due giri di 5 chilometri, con l’arrivo, come per la gara élite, davanti a uno dei luoghi simboli di Milano. L’iscrizione alla 10 km competitiva prevede una quota da destinare a una delle ONP iscritte al Milano Marathon Charity Program; agli iscritti sarà consegnato il race kit con pettorale e maglia tecnica Under Armour, e tagliato il traguardo, una medaglia.

TV - La Generali Milano Marathon sarà trasmessa in differita domenica 16 maggio dalle 10 sui canali Sky Sport.

Fonte Fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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