Milano Marathon: Anna Incerti seconda, vince il keniano Edwin Koech in 2h07’13” record in Italia

Di GIANCARLO COSTA ,

Anna Incerti con il marito Stefano Scaini al traguardo della Milano Marathon (foto fb Incerti)
Anna Incerti con il marito Stefano Scaini al traguardo della Milano Marathon (foto fb Incerti)

Notevole risultato cronometrico alla 17esima EA7 Emporio Armani Milano Marathon. Il keniano Edwin Koech si aggiudica la vittoria in 2h07’13” per stabilire non solo il primato della gara, ma anche il tempo più veloce di sempre realizzato sul suolo italiano nei 42,195 chilometri, quattro secondi in meno rispetto al 2h07:17 di Benjamin Kiptoo (Kenya) a Roma nel 2009. Sulle strade del capoluogo lombardo, nella manifestazione che si fregia dello IAAF Bronze Label, completano il podio l’altro keniano Kenneth Mburu Mungara (2h09:37) e l’etiope Abdela Godana (2h10:05). In evidenza anche gli azzurri: si piazza sesto con 2h13’22” al debutto sulla distanza Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), 23enne di origine marocchina, arrivato in Italia nel 2004 e residente a Castelli Calepio (Bergamo). Il bronzo europeo U23 dei 10.000 metri firma così la seconda migliore prestazione italiana stagionale dopo il 2h12’26” di Stefano La Rosa nella Treviso Marathon a Conegliano.

Tra le donne secondo posto in 2h29’58” di Anna Incerti che lotta fino alla fine per il successo e chiude molto vicina alla keniana Sheila Chepkoech, prima con 2h29:52. Tanta emozione nelle parole della 37enne siciliana delle Fiamme Azzurre, campionessa europea nel 2010, che al traguardo in Corso Venezia scoppia in un pianto di gioia nell’abbraccio con il marito-atleta Stefano Scaini, al suo fianco per l’intero percorso: “Oggi mi interessava soltanto portare a termine la gara e tornare a credere di nuovo in me stessa. Dopo il ritiro alle Olimpiadi di Rio, il morale era sotto le scarpe. Qui ho corso per mia figlia Martina che non vedo da due settimane. Per tutta la gara ho continuato a guardare il numero di pettorale di mio marito: il 16 come la sedicesima maratona della mia carriera che è stata oggi. Non potevo non correre bene!”. Terza l’etiope Waka Chaltu (2h31:38), mentre Giovanna Epis è sesta con il nuovo record personale di 2h34:13. La 28enne veneziana dei Carabinieri, che vive a Legnano, toglie un minuto abbondante al 2h35:37 della scorsa stagione a Francoforte, poi ottava Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) nel PB di 2h39:04.

Più di 6000 atleti al via nella maratona e oltre 3000 squadre impegnate nella staffetta solidale Europ Assistance Relay Marathon.

EA7 Emporio Armani Milano Marathon
ORDINE D'ARRIVO
UOMINI: 1. Edwin Koech (Kenya) 2h07:13, 2. Kenneth Mungara (Kenya) 2h09:37, 3. Abdela Godana (Etiopia) 2h10:05, 4. Henry Chirchir (Kenya) 2h10:20, 5. Eliud Kiplagat (Kenya) 2h10:23, 6. Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto) 2h13:22, 7. François Clais (Belgio) 2h28:55, 8. Paolo Zilvetti (Atl. Candelo) 2h29:06, 9. Stefano Scaini (GP Parco Alpi Apuane) 2h30:11, 10. Stefano Bianco (Amatori Atl. Casorate) 2h30:51

DONNE: 1. Sheila Chepkoech (Kenya) 2h29:52, 2. Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 2h29:58, 3. Waka Chaltu (Etiopia) 2h31:38, 4. Vivian Kiplagat (Kenya) 2h32:37, 5. Halima Hassen (Etiopia) 2h33:49, 6. Giovanna Epis (Carabinieri) 2h34:13, 7. Rose Jepchumba (Kenya) 2h34:39, 8. Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) 2h39:04, 9. Elisa Stefani (Brancaleone Asti) 2h40:48, 10. Judith Toribio (Perù) 2h50:10

RELAY MARATHON: 1. Adidas Runners 1 2h16:27, 2. Magica Cleme Cross Country Ski 2h31:06, 3. We Run Bergamo 2h33:22

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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