Mezza sul Brembo: in 820 al via, successi di Michele Palamini e Monica Seraghiti

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Mezza sul Brembo (foto Riva)
Partenza Mezza sul Brembo (foto Riva)

È partita da Dalmine alle ore dieci nel giorno dell'Epifania, sotto una lieve pioggia, la decima edizione della Mezza sul Brembo. Una half marathon a giro unico sulle strade, chiuse al traffico veicolare, che mettono in collegamento i comuni di Dalmine, Treviolo, Osio Sotto e Osio Sopra, nel cuore della pianura bergamasca. La gara regionale omologata Fidal, confezionata dall'Asd Runners Bergamo in collaborazione con il Cus Bergamo, ha raggiunto le 970 iscrizioni e ha visto al via, noncuranti delle condizioni meteo decisamente poco incoraggianti, 820 corridori.

Gara maschile
La gara maschile ha preso la piega decisiva intorno al km 12 quando Michele Palamini (Gav Vertova) ha allungato, staccando gradualmente il suo più diretto inseguitore, Ahmed Nasef. Palamini ha incrementato il vantaggio arrivando a fare il vuoto dietro di sé, e ha concluso vincitore con il tempo di 1h07'21”. Un bis per l'atleta bergamasco di Parre che su queste stesse strade vinse nel 2014 stabilendo il record, tuttora imbattuto, di 1h05'54. Seconda posizione, come lo scorso anno, per Ahmed Nasef (Ss Atletica Desio) finisher in 1h09'03”. Sul podio in 1h09'28” è salito Nicola Nembrini (Gav Vertova), terzo per il terzo anno consecutivo. Nella top ten Nadir Cavagna (alla sua prima mezza, disputata ‘come allenamento in vista degli appuntamenti dei prossimi mesi'), Luca Magri, Pietro Sonzogni, Nicola Bonzi, Stefano Locatelli, Giovanni Gualdi e Mattia Bertocchi.

Gara femminile
La competizione in rosa ha visto una sola donna – Luisa Gelmi (Gav Vertova) - al comando per buona parte della gara. Dal km 18 lo scenario è cambiato, Gelmi è entrata in crisi e ha rallentato l'andatura, finché, sul rettilineo finale, negli ultimi 400 metri, è stata sorpassata da Monica Seraghiti. La marchigiana di Urbino tesserata per l'Atletica Brescia Marathon ha tagliato il traguardo vincendo in 1h22'29”. Gelmi seconda in 1h22'38”. Medaglia di bronzo al collo dell'azzurra di corsa in montagna Samantha Galassi (La Recastello Radici Group) che quest'oggi, benché molto indietro nella preparazione (inizierà a fare sul serio in aprile), ha terminato in 1h23'56”. Al suo fianco per tutti i 21,097 km i gemelli Bernard e Martin Dematteis, campioni di mountain running. Fra le migliori dieci Eveline Makena Muriira, Manuela Rebuzzi, Alessia Colnaghi, Claudia Ghilardi, Linda Pojani, Anna Gusmini e Claudia Redaelli.
La targa Franco Togni ad Alain Cavagna
Una targa che celebra la memoria di Franco Togni è stata assegnata ad Alain Cavagna, giovane promessa dell'atletica bergamasca classe 2001 tesserato per l'Atletica Valle Brembana, distintosi particolarmente nel 2017. Tale riconoscimento è stato presentato dal giornalista Paolo Marabini, profondo conoscitore dell'atletica leggera. A consegnarlo nelle mani di Nadir Cavagna (fratello di Alain, assente per altri impegni), il figlio di Togni, Manuel, in rappresentanza di tutta la famiglia

Raccolta indumenti alla memoria di Irvano Stombelli
Vasta adesione all'iniziativa solidale alla memoria di Irvano Stombelli, che prevedeva la raccolta di materiale sportivo usato, dalle magliette alle scarpe, consegnato ai volontari dell'associazione ‘Bello come il sole' sorta in suo ricordo. Il materiale è destinato ad una missione in Uganda. «Siamo legati all'associazione di Irvano e non sarà l'ultima collaborazione con loro», fanno sapere i Runners Bergamo.

Il presidente dell'Asd Runners Bergamo Virgilio Barcella
«Dieci edizioni sono volate – ha commentato Virgilio Barcella al termine della manifestazione - ma lo spirito è sempre lo stesso, dal punto di vista organizzativo diamo il massimo. Non potrei fare nulla senza un team come il nostro e senza i collaboratori con i quali si inizia a lavorare già ad agosto. Ringrazio il Cus, perché è grazie a loro, alla loro ospitalità, che possiamo mandare in scena ogni anno la Mezza sul Brembo. Grazie alle istituzioni e ai volontari. Grazie ai Runners Bergamo, un gruppo affiatato che lavora finché non sia stata pulita l'ultima briciola. In riferimento agli atleti top, i migliori bergamaschi erano presenti, hanno fatto registrare tempi di tutto rispetto, tenendo poi conto che si è corso al freddo sotto l'acqua. Palamini è rientrato e ha aperto da noi il 2018 con una vittoria, ha sempre avuto a cuore la nostra gara e ci fa piacere. Dietro di lui una schiera di giovani fortissimi. Presenza molto gradita quella dei gemelli Dematteis campioni anche a livello umano, hanno dato valore alla gara oltre l'aspetto prettamente agonistico. Ottima la collaborazione con Cus e Unibg, a breve faremo altre iniziative al loro fianco».
I parchi di Dalmine e Treviolo
«Il sindaco di Dalmine e il sindaco di Treviolo hanno reso noto di aver preso l'impegno per il completamento dell'unione fra il parco Giovanni Callioni di Treviolo e il parco Belvedere di Dalmine. Noi stiamo pensando, qualora il progetto andasse a buon fine in tempi brevi, di organizzare una maratona nello stesso giorno della mezza, facendola passare nei parchi».

Concorrenti più giovani Francesco Dei Cas, classe 1999, e Stina Johnsson, classe 2000. Meno giovani Pio Opi (1939) e Liviana Andreotti (1951). 195 i team in gara. Formazione più numerosa quella dei Runners Bergamo con 212 concorrenti, seguita dall'Atletica Presezzo (33) e dall'Ortica Team Milano (24).
L'evento approvato dalla Fidal è stato organizzato dall'Asd Runners Bergamo in collaborazione con il Cus Bergamo e con il patrocinio di Regione Lombardia, Coni, Comune di Dalmine, Treviolo, Osio Sopra e Osio Sotto.

Fonte ufficio stampa Runners Bergamo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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