Mennea Day, uno spettacolo in tutta Italia

Di MARCO CESTE ,

Mennea Day a Piacenza
Mennea Day a Piacenza

Quella di ieri è stata una grandissima festa che ha coinvolto tutta l'Italia sportiva e soprattutto quella dell'atletica leggera. Una festa dedicata al grande campione Pietro Mennea, scomparso sei mesi fa, per ricordare quel giorno indimenticabile: il 12 settembre 1979, quando a Città del Messico Menna correva i 200 metri stabilendo il nuovo record mondiale: 19'72". Un primato che durò ben 17 anni.

Ieri, in oltre 60 città in tutta Italia, si è festeggiato il Mennea Day: atleti di ogni età, di ogni livello, bambini e meno giovani, si sono misurati sulla distanza che Pietro Mennea aveva percorso 34 anni più veloce di tutti, sorprendendo il mondo intero. Piste di atletica e strade dei centri cittadini, sono diventati i luoghi di una manifestazione di gioia e di sport, per rendere omaggio alla memoria del grandissimo campione che andandosene, ha lasciato in tutti gli sportivi un vuoto incolmabile.

A Roma, l'evento allo Stadio dei Marmi che ha dato simbolicamente il via al Mennea Day nazionale: "Questa atmosfera di gioia e di festa dell'atletica - ha dichiarato il presidente Fidal Alfio Giomi - ci rende ancora più speciale il vero spirito della manifestazione. A Mennea presto qui sarà dedicata una statua, nata da un'idea del giornalista Giorgio Cimbrico e realizzata con il pregiato marmo donato dalla città di Massa oggi qui rappresentata dal sindaco Alessandro Volpi. Tra l'altro, proprio l'anno prossimo le storiche cave di Casette di Massaospiteranno una suggestiva edizione dei Mondiali di corsa in montagna". 

A Barletta, città natale di Mennea, presso lo stadio comunale Cosimo Puttilli, è stata inaugurata una targa che celebra il record del mondo sui 200 metri.