Memorial Germanetto-Aschieris: Bonzi-Baldaccini e Scaini-Beccaria firmano la ripresa della Corsa in Montagna in Piemonte

Di GIANCARLO COSTA ,

La griglia di partenza secondo le nuove norme fidal (foto Damiano Benedetto)
La griglia di partenza secondo le nuove norme fidal (foto Damiano Benedetto)

Sabato 18 luglio si è tornato a correre in montagna grazie al ricordo di due personalità che hanno amato fortemente questa disciplina: Marco Germanetto e Adriano Aschieris. L’Atletica Susa, che dal 2018 porta anche il nome proprio di Aschieris, ha infatti organizzato un doppio memorial che è stata anche la prima occasione per riproporre in maniera competitiva la corsa in montagna, con tutte le regole previste a tutela degli atleti dopo l’esplosione del COVID-19. Partenze scaglionate a gruppi di cinquanta, distanziamento di 1,5 metri tra gli atleti sulla griglia di partenza, area accoglienza e area post gara ben delimitate e con accessi separati. Test superato per l’organizzazione che tra poco più di un mese si prepara ad ospitare i Campionati Italiani assoluti e giovanili di corsa in montagna in prova unica in occasione del Memorial Partigiani Stellina (22-23 agosto). Coreografico il percorso con gli atleti che hanno toccato i siti archeologici romani di Susa (Arco di Augusto, Acquedotto, Arena) e il castello della Contessa Adelaide, di epoca medievale.
Originale il format del Memorial Germanetto-Aschieris che segue quello della staffetta stile Team Sprint dello sci di fondo, con gli atleti impegnati ad alternarsi ogni giro (1350 metri ricavati nel centro storico segusino) sino allo scoccare dei quaranta minuti di gara.

Dal punto di vista tecnico interessante la competizione, a staffetta, vista la presenza di alcuni big della corsa in montagna nazionale. Al maschile la coppia dell’Atl. Valle Brembana formata da Nicola Bonzi e Alex Baldaccini, con un risultato finale di 10 giri in 44:11, ha la meglio sui cuneesi Bernard e Martin Dematteis (Sportification), che chiudono con 10 giri in 44:25. Al terzo posto Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche) e Henry Aymonod (Sportification) con 9 giri in 40:28. Al femminile vittoria per le campionesse italiane di staffetta in carica Alessia Scaini e Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo): 8 giri in 41:52 il loro risultato finale. Seguono Axelle Vicari (Pol. S.Orso) ed Eloisa Marsengo (Atl. Stronese Nuova Nord Affari), seconde con 8 giri in 42:26; al terzo posto Miriana Ramat ed Elisa Bianco (Atl. Susa Adriano Aschieris) con 8 giri in 45:29. Nella competizione riservata alle staffette miste vittoria per Nadir Cavagna e Gaia Colli (Atl. Valle Brembana) con 9 giri in 41:13.

Fonte Fidal Piemonte

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti