Meeting Bergamo: il keniano Lomuket vince i 5000 metri, Irene Baldessari i 1500

Di GIANCARLO COSTA ,

Barega e Lomuket nei 5000 di Bergamo (foto Giorgio Pesenti organizzazione)
Barega e Lomuket nei 5000 di Bergamo (foto Giorgio Pesenti organizzazione)

Finale a sorpresa nell’attesa sfida dei 5000 metri nel Meeting di Bergamo, con un risultato di spessore internazionale. A vincere è il keniano Mark Lomuket, poco quotato alla vigilia, che in 13’01”68 firma la migliore prestazione mondiale dell’anno sulla distanza. Sconfitto quindi in volata Selemon Barega, vicecampione iridato della specialità: l’etiope si deve accontentare del secondo posto in un comunque notevole 13’02”47. Entrambi scendono sotto il crono che finora rappresentava la “world leading” stagionale, 13:02.53 dello statunitense Grant Fisher all’inizio di marzo. Nella gara allestita da Tuscany Camp arriva terzo l’ugandese Oscar Chelimo (Athletic Club 96 Alperia) con 13’06”79, in una serata piuttosto ventosa. Non ha partecipato invece l’altro etiope Hagos Gebrhiwet, bronzo olimpico, che era annunciato al via.

In chiave azzurra, interessanti i 1500 metri al femminile conquistati da Irene Baldessari in 4:18.37. La trentina dell’Esercito, semifinalista negli 800 agli Europei indoor di Torun, piazza l’allungo decisivo per staccare le avversarie e si migliora di tre secondi abbondanti, rispetto al personale al coperto dello scorso inverno. Alle sue spalle c’è Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 4:20.64, al termine di una gara condotta in testa al gruppo nella prima parte, a due settimane dal rientro agonistico nei 3000 con cui era tornata in pista dopo oltre un anno e mezzo. Per la terza posizione Micol Majori (Pro Sesto, 4:22.30) supera Martina Tozzi (Fiamme Gialle, 4:23.86). Nella terza tappa del circuito Silver Meeting FIDAL Lombardia, organizzata dall’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, sugli 800 metri Serena Troiani (Cus Pro Patria Milano) con 2:07.09 in una prova lanciata dalla gemella Virginia precede Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata, 2:07.97). Sulla pedana del martello 70,25 per Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni).

Fonte Fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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