Maurizia Cunico: alla Maratona di Napoli, una vittoria splendida quanto inaspettata

Di MARCO CESTE ,

Maurizia Cunico alla Maratona di Napoli
Maurizia Cunico alla Maratona di Napoli

L'edizione 2014 della Maratona di Napoli che si è corsa domenica 16 febbraio, ha visto trionfare nella gara femminile un'atleta che ha sorpreso un po' tutti...se stessa per prima.

E' Maurizia Cunico, classe '78 da Thiene in provincia di Vicenza, tesserata per il Vicenza Marathon. Domenica, in una giornata invernale ma dalla temperatura primaverile, Maurizia ha tirato fuori dal cilindro una prestazione che nemmeno lei osava sperare.

"Se qualcuno mi avesse chiesto di correre una maratona a febbraio gli avrei sicuramente detto di no - racconta Maurizia - più che altro...a febbraio? Così, senza preparazione specifica? Invece...Si sa, le cose a volte capitano e si incastrano non so come nella nostra vita, pure coincidenze, fatalità e da buona fatalista, sostengo ciò, non programmo mai niente o quasi, mi piacciono le cose improvvisate e così quasi per scherzo mi iscrivo a Napoli..."

Già, quasi per scherzo. Ma la preparazione?

"Faccio un paio di lunghi di cui uno il 2 febbraio sotto il diluvio e con due salite e discese impegnative, anche questo improvvisato in quanto al mattino avevo già fatto un 3000 a nuoto visto il tempo, poi la compagnia con cui ero mi ha convinta a fare 28 km. Da quella domenica non ho più corso, sentivo un male insopportabile sotto il piede che non mi permetteva di fare nemmeno un chilometro. Così, ho deciso di fare bici e nuoto per dieci giorni e niente corsa. Con dispiacere sapevo già che avrei solo visto la maratona da spettatrice. Appuntamento dall'ortopedico venerdì 14 alle 12.00, ma prima di andarci corsetta per vedere dove era localizzato esattamente il male. Faccio il mio solito giro di 11 km partendo da casa e, inaspettatamente, lo corro a 3'59" al km spaccati. Felicissima, chiamo Oscar Sanson, l'ortopedico, e gli dico che non vado all'appuntamento e decido di provare a correre la gara almeno per finirla!"

Decisione rischiosa...e a Napoli com'è andata? 

"Arrivo a Napoli il sabato, in una giornata stupenda: 20 gradi, maniche corte ...fantastico dopo tutte queste giornate uggiose! Mi gusto un po' la città e poi tipico pre-gara, un bel piattone di rigatoni al pomodoro e a nanna presto. Ore 6 sveglia e partenza gara alle 8.30! Percorso fantastico come paesaggio, ma duro: parecchi sali scendi, sanpietrini e cambi di ritmo. Non molti i partecipanti (434 arribvati, ndr) per cui dal 15° km in poi si correva sempre da soli con la paura di sbagliare strada, in quanto non sempre il percorso era ben segnato e le persone spesso erano in mezzo a noi che gareggiavamo! Non ho mai sofferto né di testa, né di gambe, ma certo correre coperti da un gruppetto di persone o almeno vederle davanti di qualche metro è tutta un'altra cosa! Emozionamene realizzare di averla finita e vinta! Città bellissima Napoli! Ci ritorno sicuramente! Ringrazio Marco Boffo per le scarpe Saucony che mi fornisce, le trovo veramente ottime".

Per la cronaca, Maurizia ha tagliato il traguardo in 2h58'45", suo personal best sulla maratona. Complimenti!



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