Marcia Alpina, l’inutile splendida fatica di Carlo Degiovanni

Di GIANCARLO COSTA ,

Marcia Alpina L'inutile splendida fatica copertina
Marcia Alpina L'inutile splendida fatica copertina

In tempi in cui Sport e Cultura sono messi all’angolo dai provvedimenti del Governo per contrastare la pandemia covid, l’uscita di un libro che racconta la Marcia Alpina, cioè la corsa sui monti, in fondo è un segnale di speranza in questi tempi travagliati. Nella sua prima opera letteraria, “Trail degli Invincibili, Lo sport incontra la storia”, Carlo Degiovanni, con la scusa di raccontare la corsa, ci ha fatto conoscere la storia delle persecuzioni ai danni dei Valdesi, una pagina oscura della storia piemontese e italiana, spesso sconosciuta o dimenticata dai più.

In “Marcia Alpina l’inutile splendida fatica”, 255 pagine edite da Fusta Editore di Saluzzo (CN), l’autore invece racconta la genesi delle moderne Corse in Montagna, Skyrunnig e Trail Running, le radici di queste specialità della corsa che affondano nel terreno dei sentieri di montagna e nelle poche ore di libertà dalle fatiche quotidiane dei montanari delle valli. La ricerca storica fatta da Carlo Degiovanni ha come filo conduttore la sua stessa partecipazione alle gare nelle valli piemontesi, partecipazione che si è evoluta nelle sue vesti più recenti di dirigente sportivo, organizzatore e speaker di numerose manifestazioni di corsa. Un archivio storico vivente, che normalmente si sfoga al microfono, ma che quando da spazio alla penna, pardon alla tastiera, non perde nulla della sua capacità narrativa.
Se della storia ciclismo si dice spesso che dovrebbe essere materia di studio nelle scuole, la storia della Marcia Alpina dovrebbe essere oggetto di lettura e di studio da parte dei moderni corridori di montagna, skyrunner e trail runner, ne più ne meno di quanto studino tabelle, allenamenti e percorsi per le moderne competizioni.

“E se non posso più speakerare, scrivo. - dice Carlo Degiovanni - Alle passioni che hanno contribuito ad arricchire il nostro vivere non deve essere impedito di volare specie se sono state condivise ed hanno generato amicizie e storie che hanno contribuito a riempire i nostri anni di vita.
Uno spazio importante, per me, è stato occupato dalla passione per lo sport e, prevalentemente, per la MARCIA ALPINA. Uso un termine desueto per identificare la passione di correre sui monti una volta esclusiva di pochi quanto forti atleti e divenuta oggi, fortunatamente, passione di massa.

A guardare bene non è cambiato solo il numero dei corridori di montagna, è cambiato radicalmente quel mondo fin dal suo stesso spirito passando dalla generica e super competitiva Marcia Alpina del secolo scorso alle più moderne, altisonanti e variegate definizioni: Corsa in Montagna, Trail Running e Skyrunning. Tanti nomi ma la stessa passione per uno sport che abita i confini tra l’agonismo e l’ascetismo.
Le passioni condivise non possono essere affidate solo ai ricordi ma devono lasciare traccia sulla carta stampata. Serve per risvegliare nei protagonisti dei tempi andati antiche emozioni ma anche e soprattutto per portare a conoscenza delle migliaia degli attuali “corridori del cielo” le radici della loro faticosa passione sportiva.

Questo libro propone un viaggio tra le competizioni di Marcia Alpina del secolo scorso, alcune miracolosamente ancora in vita, raccontandone storie ed aneddoti più che declamarne i vincitori. Ho pescato molto dai miei ricordi con qualche aiuto richiesto e gentilmente fornitomi qua e là dove i ricordi erano più labili. L’ambito territoriale è quello da me prioritariamente frequentato in circa 40 anni di pratica sportiva: le valli del Torinese, del Canavese, del Cuneese fino a raggiungere l’Eporediese con limitate puntate in Valle d’Aosta ed in Val Sesia.

Il limite definito non comprende tutte le gare che vi erano allestite: un criterio del tutto personale mi ha permesso effettuare una selezione indispensabile al fine della realizzazione del libro. Le scelte effettuate non sono state determinate da un giudizio di merito sulle varie gare ma esclusivamente da quelle da me partecipate e dai ricordi personali che mi hanno lasciato.

Per le numerose assenze, per le quali mi scuso, auspico che qualche “penna sportiva” possa riportarne i ricordi arricchendo anche me per le emozioni mancate causa l’impossibile ubiquità.”

Marcia Alpina L’inutile splendida fatica!
Autore Carlo Degiovanni
Fusta Editore

255 pagina
Prezzo 16,90 euro

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti