La Maratona di Roma dei 15000 vinta dagli etiopi Degefa e Towalk, primi italiani Debora Toniolo e Jamel Chatbi terzi

Di GIANCARLO COSTA ,

Debora Toniolo (foto fidal/colombo)
Debora Toniolo (foto fidal/colombo)

Acea Maratona di Roma sotto la pioggia. Un avversario in più per gli oltre 15.000 runners che stamattina hanno percorso i 42,195km della Capitale con partenza e arrivo in via dei Fori Imperiali. Anche quest'anno è l'Etiopia a dettare il passo. Ad aggiudicarsi la ventunesima edizione della manifestazione (IAAF Road Race Gold Label) è, infatti, Abebe Degefa (2h12:23) davanti al connazionale Birhanu Achame (2h12:32) e all'azzurro Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano), 2h14:04 all'esordio su questa distanza. Italia anche sul terzo gradino del podio della gara femminile con la vicentina Deborah Toniolo (Forestale) che in 2h36:30 replica il piazzamento ottenuto a novembre alla Turin Marathon. Davanti a lei due etiopi: la vincitrice Meseret Towalk 2h30:25 e Alem Kifle 2h31:01. Tornando, invece, alla prova degli uomini Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova) conclude il suo ritorno sulle strade di Roma in quinta posizione (2h15:40); nono l'ultramaratoneta Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport) 2h34:26 partito con il generoso intento di "doppiare" i 42km. I finanzieri Andrea Lalli e Ahmed El Mazoury, in vista dei prossimi impegni in maratona (il 12 aprile rispettivamente a Rotterdam e Milano) hanno, invece, completato i loro test di 30km in 1h33:09 ed 1h39:24 (1h17:49 ai 25km). Come sempre è stata una grande festa della corsa animata dalle decine di migliaia di appassionati e turisti che si sono cimentati sui 5km della non competitiva RomaFun. 11.516 in tutto, invece, i finishers della Maratona di Roma 2015: 9.257 uomini e 2.259 donne. Al traguardo 6.627 maratoneti italiani e 4.889 stranieri.

IL RACCONTO DELLA GARA

UOMINI - Partenza spedita (15:05 ai 5km) con una decina di atleti africani a fare l'andatura. In mezzo a loro c'è anche Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano) all'esordio sulla distanza. Al decimo chilometro il ritmo è decisamente sostenuto (passaggio in 30:10) con i pacemaker keniani William Kibor e Leonard Kipkoech a trainare la sempre nutrita pattuglia di testa. Oltre a Chatbi (30:11), subito dietro è la volta di altri tre azzurri: Ruggero Pertile (30:59) affiancato dai finanzieri Andrea Lalli ed Ahmed El Mazoury.

Quando si arriva al giro di boa (21,097km) Kibor e Kipkoech continuano nel loro ruolo di battistrada (1h04:08) portandosi al seguito un quartetto di etiopi composto da Abebe Degefa, Birhanu Achame, Habtamu Wakeyo e Dadi Gemeda. Chatbi viaggia in settima posizione (1h04:33) con Lalli ed El Mazoury che passano alla mezza maratona in 1h05:44. Leggermente più indietro c'è Pertile (1h05:59). Chilometro numero 30: Degefa e Achame si lasciano ancora trascinare da Kibor (1h31:36). Lalli, intanto, chiude la sua "training competition" in 1h33:09 così come El Mazoury (1h:39:24), dopo che entrambi erano transitati al 25°km in 1h17:49. Chatbi rimane settimo (1h33:14) con quasi due minuti di vantaggio su Pertile (1h35:01). Ancora 5km: Kibor si è ormai defilato e al comando restano Achame e Degefa (1h48:19) che a questo punto si limitano a gestire il margine fin qui accumulato. Il ritmo nel finale crolla, gli azzurri sono in rimonta. Vince Degefa in 2h12:23 precedendo Achame (2h12:32) e il debuttante Chatbi (2h14:04) che negli ultimi chilometri acciuffa e supera l'altro etiope Gemeda (2h15:05). Pertile finisce quinto in 2h15:40.

DONNE - Avvio meno sconsiderato per la gara femminile che dopo 10km (35:16) vede un gruppo di cinque atlete davanti a tutte. Si tratta della keniana Alice Kimutai, della russa Nastassia Stravoitava e del terzetto etiope formato da Meseret Tolwalk, Alem Kifle ed Alemu Ourge. Un minuto più indietro c'è la Toniolo (36:17) che, però, si presenterà al giro di boa in quarta posizione (1h16:43). A metà dell'opera (1h15:06), intanto, le tre etiopi hanno preso saldamente il comando delle operazioni, ribadendo pienamente il concetto anche alla soglia dei 30km dove transitano in 1h46:36 contro l'1h50:01 dell'azzurra. Cinque chilometri più avanti Towalk e Kifle se ne vanno in tandem (2h05:36). Sganciata la connazionale Ourge (2h07:36) che perde terreno, mentre la Toniolo resta in scia (2h09:39) e si prepara al sorpasso che si materializza entro il quarantesimo chilometro (2h28:06). Davanti a lei la Towalk ha ormai rotto gli indugi e va a prendersi la vittoria in 2h30:25. Curiosità: la 22enne etiope ha corso gli ultimi 2,195km da Piazza di Spagna ai Fori Imperiali nello stesso tempo (7:50) del vincitore della gara maschile. Seconda è la connazionale Kifle (2h31:01) seguita dalla Toniolo (2h36:30) che, cinque mesi dopo Torino, torna sul podio di una grande maratona internazionale italiana.

CALCATERRA, MARATONA BIS - Missione compiuta! Il 42enne romano Giorgio Calcaterra, tri-campione del mondo della 100km, aveva programmato di correre per due volte consecutive la XXI Maratona di Roma e ce l'ha fatta.

Oggi dopo aver tagliato il traguardo la prima volta al 9° posto in 2h34:26 ed essersi regolarmente sottoposto al controllo antidoping, è ripartito a tutta velocità, raggiungendo l'ultimo atleta della maratona (Eligio Lomuscio, 70enne di Barletta) intorno al 40°km e incitandolo a concludere la sua fatica, camminando con lui: “Ho faticato non poco per raggiungere l'ultimo, ma ho voluto così festeggiare e onorare anche chi corre senza l'obiettivo della vittoria!".

LE PAROLE DEGLI AZZURRI

Deborah Toniolo (Forestale): "Oggi non è stato facile, le condizioni del meteo sicuramente non ci hanno aiutato, ma un terzo posto in una maratona importante come Roma è sempre una gran bella cosa. Grazie alla Forestale e a mio marito Giovanni Ruggiero che mi segue a livello tecnico. Dedica a mia figlia Giorgia che mi ha seguito da casa insieme ai nonni e agli amici che mi hanno fatto il tifo".

Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano): "Ho cercato di stare con il gruppo di testa nella prima parte di gara. Sono passato un po' più forte del previsto alla mezza maratona (1h04:33, ndr). Purtroppo il tempo non è stata dalla nostra parte, tanta acqua e tanto vento. Malgrado i crampi e i muscoli che si indurivano, nella seconda metà ho stretto i denti e mi sono detto: "questa come va, la finisco". Da qui ora si può lavorare".

Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova): "Oggi è stata una giornata difficile per il clima e in cui ho avuto qualche problema muscolare. Ho comunque cercato di correre sul mio passo e arrivare alla fine. E' stata dura. Mi do comunque un "bravo" perchè in simili condizioni non era proprio facile portare a casa questo risultato".  

ORDINE D'ARRIVO

UOMINI: 1. Abebe Degefa (ETH) 2h12:23, 2. Birhanu Achame (ETH) 2h12:32, 3. Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano) 2h14:04, 4. Dadi Gemeda (ETH) 2h15:05, 5. Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova) 2h15:40, 6. Weldon Korir (KEN) 2h22:18, 7. Netakibeb Tekeste (ETH) 2h25:58, 8. Michael Kalomiris (GRE) 2h29:30, 9. Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport) 2h34:26, 10. Domenico Liberatore (Podistica Solidarietà) 2h34:31

DONNE: 1. Meseret Tolwalk (ETH) 2h30:25, 2. Alem Kifle (ETH) 2h31:01, 3. Deborah Toniolo (Forestale) 2h36:30, 4. Annelie Johansson (SWE) 2h40:05, 5. Anastasia Kusherenko (RUS) 2h40:23, 6. Irina Smolnikova (KAZ) 2h43:06, 7. Jane Fardell (AUS) 2h45:07, 8. Mauriza Cunico (Vicenza Marathon) 2h52:39, 9. Renate Vranken (NED) 2h55:31, 10. Silvia Luna (Grottini Team) 2h57:15

Fonte fidal.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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