Malonno Fletta Trail: il Campionato Italiano Lunghe Distanze assegna il titolo a Bernard Dematteis ed Alice Gaggi

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo di Bernard Dematteis (foto britton/organizzazione)
L'arrivo di Bernard Dematteis (foto britton/organizzazione)

UOMINI  - Sul primo tratto, caratterizzato dall’attraversamento del centro storico e dal leggendario “Muro di Dùrna”, il keniano Ezekiel Meli Kiprotich dà sfoggio di sicurezza e con un azione decisa mette subito 40” tra sé e gli inseguitori, rappresentati in questa fase dai migliori italiani guidati da Alex Baldaccini (GS Orobie); un prudente Bernard Dematteis (Corrintime) sembra invece voler studiare l’andamento nelle retrovie. A pagare lo scotto del caldo e della pressione in questo primo tratto è soprattutto Martin Dematteis (Corrintime),  vacillante e sul punto di arrendersi quando il treno degli atleti sfila sotto lo striscione del primo Gran Premio della Montagna di giornata a Odecla.

Al secondo GPM, quello in località Tedda, per Kiprotich il vantaggio arriva a 1’ e dopo la prima discesa e la spettacolare quanto dura ascesa al GPM di Narcos sembrava che il suo monologo non potesse essere messo in discussione. Nulla di più sbagliato: dalle retrovie qualcosa si muove e Bernard Dematteis rompe finalmente gli indugi e inizia una entusiasmante quanto complicata rimonta. Con sé “Berny” porta sotto anche Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), bravo a rispondere all’accelerata. La salita immersa nella natura tra Marcadenti e Lezza costa invece cara a Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) che deve abbandonare a causa di un leggero malore. Nel tratto tra Narcos ed il Campass Dematteis continua ad aumentare progressivamente l’andatura ed il vantaggio di Kiprotic al GPM del Campass scema già a meno di 50”. Il grande caldo e l’inizio del tratto misto in discesa catapulta lo scenario della gara in un susseguirsi di colpi di scena. L’inseguimento di Dematteis si corona tra Plass e Pra Del Biss: al passaggio a Loritto Bernard vanta già un vantaggio di 22”. La sorte di Kiprotich è segnata (all’arrivo sarà ottavo) e nella discesa tecnica tra Loritto e One il keniano viene infilato inesorabilmente anche da Xavi Chevrier e da un arrembante Mitjia Kosoveli, bravo a gestire una gara perfetta e spietato nel finale .

Bernard Dematteis bissa  con il crono di 1h28:49 il trionfo al FlettaTRAIL già ottenuto nel 2014, stavolta impreziosito dal titolo italiano Assoluto della specialità. Secondo al traguardo è Mitjia Kosoveli (Slovenia) in 1h29:30 davanti a Xavier Chevrier, all’arrivo in 1h29:55 per l’argento tricolore. Il bronzo è per Alex Baldaccini (1h30:25), autore di prova coraggiosa e concreta a completare un podio regale precedendo uno stoico Martin Dematteis, quinto al traguardo e quarto nel campionato italiano dopo aver sfiorato il ritiro. Restando alla graduatoria tricolore quinto chiude il campione italiano Francesco Puppi (Atl.Valle Brembana) dopo l’oro nel Kilometro Verticale, mentre sesto nel campionato italiano è l’inossidabile Marco De Gasperi (Forestale) dopo le recenti avventure sul Monte Bianco. Tra gli Under 23 il primo atleta al traguardo è Roberto Baccanelli (US Malonno).

DONNE - La gara donne ricalca in parte il copione della gara maschile: un assolo iniziale dell’attesissima Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini), che domina in lungo e in largo la prima parte transitando da sola prima al GPM Tedda e poi anche al GPM del Campass con su 35” su Alice Gaggi (Runner Team 99). Il sorpasso in testa avviene nei pressi di Loritto, con  Alice Gaggi che nel tratto di discesa più tecnico dilata il margine e vola letteralmente via lasciando intendere le reali intenzioni: la caccia al record di Elisa Desco (1h48:50 nel 2013) è il leit-motiv appassionante del finale di gara, con l’atleta valtellinese che va a prendersi FlettaTRAIL, titolo italiano e record (1h45:27). Oltre 2’ rifilati da Gaggi ad Ivana Iozzia, attenta nel finale a gestire le forze e concludere in 1h47’49” vestendosi d’argento. Dopo la francese  Celyne Lafaye e la rumena in maglia Valetudo Denisa Dragomir ecco la terza classificata del campionato italiano Assoluto: un’altra lombarda, Gloria Giudici dell’Atletica Rovellasca, già in azzurro ai Mondiali di Zermatt. Francesca Iachmet (Atl. Trento), Stefania Cotti Cottini (GP Pellegrinelli), Ana Nanu (Gs Gabbi), Samantha Galassi (La Recastello) e Paola Romanin (US Aldo Moro) chiudono la top eight nazionale. Come per il Kilometro Verticale la prima under 23 è Federica Collino (Atl. Valpellice).

SOCIETA’ – Tra gli uomini vince il GP Pellegrinelli sul GS Orecchiella Garfagnana e La Recastello Radici Group; tra le donne trionfo dell’Atletica Trento su Atletica Paratico e ancora La Recastello.

Fonte organizzazione fidal.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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