Magnifica Salodium: 300 atleti al via della prima edizione e successi per Ferraboschi e Zanoni

Di GIORGIO PESENTI ,

Salò (foto Valetudo skyrunning Italia)
Salò (foto Valetudo skyrunning Italia)

Domenica 23 marzo a Salò sul golfo del lago di Garda trecento corridori della montagna hanno decretato il pieno successo per questa magnifica gara di corsa in montagna di 18 km tra i colli morenici e il monte San Bartolomeo, la Salodium era valevole come 1^ prova del grand Prix Vallessabbia Alto Garda 2014, un altro bel circuito di gare su cinque prove; 2^ prova il giro del monte Zovo 8 di giugno, 3^ il Pompegnino vertical trail il 15 giugno, 4^ la tre campanili half marathon 6 luglio e quinta e ultima prova la 5 ponti di Bagolino il 27 luglio.

Questa gara è magnifica non solo per il percorso, ma l'aggettivo è frutto soprattutto di una denominazione storica, nasce dai fatti del 1334 dove 34 comunità della riviera Gardesana e della Valle Sabbia si riunirono nella Riperia Lacus Gardae Brixiensis una sorta di federazione con capoluogo Maderno con a capo un podestà. Questo raggruppamento di villaggi nacque per l’autonomia verso le provincie di Brescia e Verona, di li a poco la Riperia si aggregò alla Serenissima Repubblica di Venezia ma, per la distanza da Venezia, nel 1350 questi 34 comuni caddero nelle mani dei Visconti.

Domenica mattina sul golfo di Salò le nubi erano minacciose ma il clima dolce Gardesano non si è smentito e solo qualche gocciolina di pioggia ha accompagnato la corsa dei corridori, una leggera umidità non ha creato grossi problemi ne ai bravi organizzatori del Garda running e nemmeno agli atleti della competitiva, idem anche ai camminatori delle due non competitive di km 4 e 9.

La gara ha preso il via alle 09.15 nelle immediate vicinanze dello stadio comunale di Salò e dopo qualche centinaio di metri il gruppone è sbucato sul lungolago, eccellente il colpo d’occhio sul golfo! Per fortuna che avevamo appuntato il pettorale sulla canotta altrimenti dal taschino si poteva sfilare il cellulare e una foto sicuramente andava sull’album, lasciato il bordo lago è iniziata la carica alle colline alle spalle di Salò, la Salodium è stata ideata su un tracciato formato da due anelli principali e il finale di tre chilometri, numerose le salitelle e gli strappi taglia gambe, poi un po’ di pantano ha reso qualche tratto di gara interessante dal punto di vista tecnico.

Per brevi attimi quando, il terreno, le nubi e la vegetazione lo consentivano, dalle colline abbiamo potuto ammirare la bellezza naturale di questo mini mare di acqua dolce, in questi momenti mi sono venute in mente le belle parole di Belur: “ Le acque tranquille di un lago riflettono le bellezze che lo circondano; quando la mente è serena, la bellezza dell’io si riflette in essa. Invece nei momenti dove la nebbia la faceva da padrone e oscurava le acque del Garda la mia mente veleggiava in Scozia e mi sembrava di scorgere il mostro di Lochness.

Sotto l’arco di trionfo ai bordi del campo di calcio di Salò il primo ad arrivarci è stato Zanoni Marco con il tempo di 1h22’41” team Legnami Pellegrinelli, 2° il Bergamasco Zanotti Franco G.S. Orobie in 1h24’14”, 3° Mensi Alberto 1h26’38” team Oxiburn libertas Valsabbia, 5° un’altro Bergamasco Faverio Riccardo G.S. Orobie 1h27’22”; risultati Valetudo skyrunning Italia: 14° Grossi Paolo giunto 5° nella classifica di categoria, 26° Persico Vincenzo, 177° Pesenti Giorgio 6° classificato nella categoria over 55. Nella Salodium rosa prima Ferraboschi Daniela time 1h46’43” team Podistica Rubianese, 2^ Roberti Maria Grazia ATL. Gavardo 90 tempo 1h47’24”, 3^ Neznama Eva 1h47’45” ATL. Villanuova 70, 4^ la Bergamasca di adozione sportiva Cavalli Giovanna 1h52’00” Runners Bergamo.

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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