Alla Limone Extreme venerdi e sabato il meglio dello skyrunning mondiale per l'atto finale delle Skyrunner World Series

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian nell'edizione 2013 del Vertical Extreme di Limone del Garda (foto Torri)
Kilian nell'edizione 2013 del Vertical Extreme di Limone del Garda (foto Torri)

A questo punto lo si può dire a ragion veduta; le World Series stanno facendo ritagliare alla Limone Extreme un ruolo di primaria importanza nel panorama dello skyrunning internazionale e lo stanno facendo molto velecemente.

Già scelta come finale del campionato italiano di skyrunning nel 2012, la gara lombarda nel 2013 è entrata nel circuito internazionale delle Skyrunner World Series collocandosi, per qualità organizzative, logistica e percorso, come una finale pressochè perfetta. Qualità ampliamente apprezzate dagli appassionati tanto che, alla sua seconda edizione, la gara ha potuto contare su più di 400 atleti al via, tra i quali molti di quelli più rappresentativi a livello internazionale (al maschile, il primo italiano classificato è stato Alessandro Rambaldini in 14° posizione).

Ma se già lo scorso anno si era ammirato il livello tecnico dei presenti, quest’anno la Limone Extreme è destinata a lasciare il segno nella storia dello skyrunning. A partire dal numero d’iscritti, oltre 750 per le due prove in programma. Tra di loro, il prossimo fine settimana, sarà inoltre presente al gran completo il meglio che lo skyruning internazionale può offrire. In poche parole, ci saranno praticamente tutti i migliori della disciplina, pronti, prima a darsi battaglia sui sentieri tecnici di Limone, poi a divertirsi a suon di musica, sabato sera nella grande festa di fine stagione.

Alcuni numeri rappresentano al meglio quanto si assisterà venerdì sera, nel Vertical Kilometer e sabato nella SkyRace.

Tra gli uomini, nella SkyRace saranno al via i primi 11 atleti della classifica delle 2014 Sky Series, 12 atleti della Top 20 del 2013 Sky Ranking ISF, i primi 7 classificati dell’edizione 2013 e il detentore del record del percorso.

Tra le donne, sempre nella SkyRace, saranno al via 7 nelle prime dieci 10 della classifica delle 2014 Sky Series, 8 atlete della Top 20 del 2013 Sky Ranking ISF e le prime 4 classificate dell’edizione 2013.

Nel Vertical Kilometer maschile, invece, saranno al via 10 atleti nei primi 11 della classifica delle 2014 Vertical Series, 13 atleti della Top 20 del 2013 Vertical Ranking ISF e i primi 4 classificati dell’edizione 2013.

Sempre nel Vertical Kilometer® ma al femminile, invece, saranno al via le prime 5 atlete della della classifica delle 2014 Vertical Series, 8 atlete della Top 20 del 2013 Vertical Ranking ISF e le prime 2 classificate dell’edizione 2013

Le due gare di Limone, stando agli atleti al via, potrebbe regalare a tutti gli appassionati alcuni primati interessanti, e non solo quelli cronometrici riferiti al percorso.

A dire il vero, uno l’ha già regalato. Con un livello simile di partecipazione, infatti, in termini di presenza di atleti elite del Ranking ISF, quest’anno la Limone Extreme è destinata a strapparte lo scettro alla prestigiosa Zegama-Aizkorri.

Ma sui sentieri a picco sul lago di Garda, altri due primati potrebbero entrare di diritto nella storia pluriventennale dello skyrunning.

Kilian Jornet, vincendo il Vertical, potrebbe essere il primo atleta a vincere le World Series in tutte e tre le specialità (Vertical, Sky e Ultra). Con tre titoli mondiali in tasca (Vertical, Sky e Combinata), potrebbe concludere la sua stagione avento vinto tutto quello che era possibile vincere.

L’altro possibile storico primato, invece potrebbe toccare direttamente il suo stesso sponsor, ovvero Salomon. Se Kilian vincesse le Vertical Series e se la campionessa in carica Laura Orguè si riconfermasse sempre nelle Vertical Series, allora il marchio francese porterebbe a casa tutte e sei le coppe del mondo, sia al maschile che al femminile (Sky – Kilian Jornet ed Stevie Kremer, ULTRA – Kilian Jornet ed emelie Forsberg).

Ma non finisce di ceto qui; saranno molte altre le possibili sfide nella sfida.

La prima, forse la più attesa è quella nel Vertical del venerdì sera dove, per tre atleti, ovvero Kilian Jornet, Marco Moletto e Nejc Kuhar, l’eventuale vittoria varrà il titolo finale nelle Sky Series. Tutti e tre, quindi, correranno con un unico intento possibile, quello di vincere la gara.

Lo spagnolo Manuel Merillas, già terzo nella classifica finale delle Ultra Series, contando su solo due risultati utili nelle Sky, potrebbe centrare un secondo podio entrando di diritto nella storia dei polivalenti dello skyrunning mentre il neozelandese Jonathan Wyatt e l’eritreo Petro Mamu, dopo le molte vittorie stagionali, sfideranno se stessi, gli avversari ma soprattutto la difficile discesa finale del percorso cercando di dimostrare che non sono tra i primi della classe solo in salita.

Sul fronte italiano, invece, Tadei Pivik, con una prova esemplare come ci ha già abituato in passato, anche lui potrebbe centrare il podio delle Sky Series, Fabio Bazzana, con una prestazione che è certamente alla portata delle sue gambe e della sua testa, potrebbe coronare la sua stagione europea entrando nella top ten delle Sky Series, Marco De Gasperi, potrebbe lasciare la zampata finale dopo una stagione interlocutoria e potrebbe ribadire a tutti che se il record del percorso appartiene ancora a lui, un motivo plausibile esiste; Nicola Golinelli, dopo le recenti vittorie estive, potrebbe lasciare ancora il segno su una prova di caratura internazionale; Damiano Lenzi, prima di mettersi definitivamente gli sci ai piedi per l’imminente stagione invernale, potrebbe ripetere i buoni risultati del 2012; Marco Moletto, dopo sua maestà Urban Zemmer, potrebbe essere il secondo italiano che vince le Sky Series, lo stesso Urban Zemmer, potrebbe ribadire per l’ennesima volta che sul tecnico non ha rivali difendendo la vittoria e il record dello scorso anno; Nadir Maguet, l’unico atleta insieme a Ferran Teixido ad aver disputato tutte e quattro le tappe delle Sky Series, potrebbe confermare una posizione a podio che varrebbe l’intera stagione e non solo; Marco Facchinelli, dopo una stagione interlocutoria, potrebbe potrebbe tornare ai fasti del recente passato riproponendosi come atleta fondamentale per il gotha della disciplina; Bernard e Martin Dematteis, potrebbero concludere la loro prima stagione nello skyrunning avvicinandosi alle posizioni di testa nella generale delle Vertical Series.

E tra le donne, ovviamente, le possibili sfide nella sfida non sono da meno.

A partire da Emelie Forsberg e Laurà Orguè che potrebbero centrare un doppio podio nelle classifiche finali delle World Series. Ma ancora, Stevie Kremer che cercherà di difendere il suo primo posto e il record del percorso dello scorso anno; Christel Dewalle che ancora una volta tenterà di impensierire la prima della classe nel Vertical, ovvero Laura Orguè; Stephanie Jimenez che potrebbe confermare la sua posizione a podio nelle Vertical Series o addirittura vincerle; Elisa Desco che, dopo il titolo mondiale di Chamonix potrebbe raggiungere il podio nelle Sky Series concludendo la sua stagione d’esordio nello skyrunning nel migliore dei modi; Antonella Confortola e Francesca Rossi che potrebbero raggiungere il podio finale nelle Vertical Series.

Fonte skyrunning.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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