Ledro skyrace: già esauriti i pettorali per la gare del 12 giugno

Di GIANCARLO COSTA ,

Ledro Skyrace
Ledro Skyrace

Nel giro di pochi giorni la rinnovata Ledro Skyrace ha fatto registrare il sold-out: a tre mesi dalla gara del 12 giugno, i 330 pettorali disponibili sono andati letteralmente a ruba. Merito del grande lavoro di promozione proposto dagli organizzatori della SS Tremalzo, ma anche del fascino intrinseco al nuovo tracciato di gara, un percorso che alcuni appassionati hanno potuto tastare con mano nello scorso novembre, in occasione del sopralluogo finale, sorta di prova generale della rinnovata gara ledrense. Dopo alcuni anni di rodaggio, la Ledro SkyRace è pronta per compiere un ulteriore passo nel proprio cammino di crescita: nuovo nome, nuova data, ma soprattutto un nuovo percorso, naturalmente sempre legato ai sentieri di Ledro, ma ancora più spettacolare.

Dal paese di Mezzolago (675 metri di altitudine), il percorso di gara costeggerà il Lago di Ledro risalendo la Valle fino a Pieve di Ledro per poi imboccare il sentiero SAT 454 che si inerpica sulla destra orografica fino a toccare Malga Saval (1692), quindi il Monte Caret (1793) e la sottostante Bocca Saval (1740). A quel punto i concorrenti dovranno prendere di petto la dura erta prativa che conduce ai 1988 metri di Cima Parì, punto più alto del tracciato con il traguardo volante intitolato a Damiano Gnuffi, appassionato podista ledrense e co-fondatore della società organizzatrice. Superata la vetta si imboccherà il suggestivo "Sentier dele Greste" che sul filo di cresta condurrà tra camminamenti e trincee della Grande Guerra a toccare Cima Sclapa (1887), Bocca Dromaè (1675) e quindi a risalire la panoramica Cima d'Oro (1802); seguendo sempre lo sviluppo delle trincee si inizierà a scendere nuovamente verso il fondovalle, con il sentiero botanico che condurrà di nuovo alle porte di Mezzolago con il rush finale ospitato dagli ultimi 300 metri su fondo asfaltato.

"Il nuovo tracciato e la massiccia campagna di promozione che abbiamo avviato nei mesi scorsi ha funzionato e nel giro di pochi giorni abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni, fermandoci a quota 330 per raggiungere poi i 350 partecipanti con l'inserimento degli atleti top - racconta Nicola Gnuffi in rappresentanza del Comitato Organizzatore della Ledro Skyrace - Grazie al lavoro dei nostri instancabili volontari, l'intenzione ora è quella di mantenere se possibile sempre viva la gara, investendo quanto più possibile in termini di promozione e di visibilità: si tratta di un percorso eccezionale sia dal punto di vista panoramico che storico-paesaggistico. La nostra intenzione, in accorso con la Pro Loco e le realtà della Valle di Ledro, è quella di valorizzare ancor più il Sentiero dele Greste, trasformandolo in una sorta di tracciato permanente che possa consentire a tutti di percorrerlo a piacimento durante l'anno. In tal senso già in questi mesi siamo riusciti a riportarlo all'attenzione di molti escursionisti che possono così scoprire un angolo davvero fantastico della Valle di Ledro".

Storia, natura, ambiente, sport: sono questi alcuni dei capisaldi della Valle di Ledro, territorio variegato e diversificato capace di soddisfare tutte le esigenze, integrandosi alla perfezione alle più differenti richieste di attività outdoor, tanto in chiave estiva che invernale. Dalla Mountain Bike allo sci alpinismo, dallo sci di fondo al trekking, dagli sport acquatici al podismo: negli anni la Val di Ledro ha potuto coltivare e crescere il proprio lato sportivo per diventare oggi uno dei punti di riferimento alpino per gli amanti delle attività all'aria aperta, della vacanza attiva.

La Ledro SkyRace è uno dei maggiori appuntamenti del 2016 della Valle di Ledro, insieme alla Ledro Trail Marathon del 7 maggio, al qualificato triathlon LedroMan del 12 luglio e alla Ledro Running del 28 agosto; nei mesi estivi inoltre il territorio ledrense farà da quartiere generale per la fase di preparazione atletica della nazionale italiana di sci di fondo guidata da Federico Pellegrino, fresco vincitore della Coppa del Mondo Sprint, e per il Viadana Rugby.

Fonte u.s. Nicer

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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