L'affollata festa di chiusura del Tor des Geants

Di GIANCARLO COSTA ,

La festa finale del Tor des Geants (foto Jeantet Stefano)
La festa finale del Tor des Geants (foto Jeantet Stefano)

“C’è solo un Trail che ha un’anima, c’è solo un Trail che ha un cuore, ed è Tor”. Ha esordito così, senza mezzi termini, sul palco del multifunzionale Palazzetto dello Sport di Dolonne l’Assessore al Turismo di Courmayeur. Davanti a una sala enorme strapiena, di concorrenti, accompagnatori, tifosi non solo valdostani ma provenienti anche da altre regioni.
Dalla Val Seriana, terra bergamasca di Oliviero Bosatelli, il sorprendente vincitore della categoria maschile, sono arrivati in cinquanta, con bandiere e trombe da stadio. Il tifo a volte ha sommerso anche la voce dello speaker al microfono.
Premiati tutti i 446 finisher del Tor des Geants 2016, con una cerimonia serrata e una gran festa finale. Abbracci, lacrime, ricordi, selfie e promesse di appuntamenti futuri tra concorrenti di 70 Paesi diversi e che mai s’erano visti prima. Qualche andatura incerta nel salire sul palco, per via della fatica dei giorni scorsi, ma già la voglia di ritornare.

Applausi a ondate crescenti per tutti gli organizzatori, le guide alpine, le “scope”, i fisioterapisti venuti da Roma, gli sponsor. Poi quelli ancora più energici, per i duemila volontari che lungo i 330 chilometri del percorso hanno dato non solo assistenza e sostentamento ma anche molto affetto. Centinaia i personaggi passati sul palco, sotto i riflettori e le strette di mano e le migliaia di fotografie scattate dai rappresentanti della stampa, molti dei quali provenienti dall’Estremo Oriente.

Ma la persona che ci è rimasta più impressa è una gentile ragazza valdostana che se ne è rimasta un po’ in disparte: Marcella Pont, di Saint Denis. Ha partecipato (e brillantemente finito) il suo primo Tor senza aver mai fatto un gara se non qualche breve corsa in pianura. “E’ la vita quotidiana e la natura valdostana che mi tengono allenata”, ha detto con un timido sorriso. Marcella, infatti ogni giorno sale e scende le montagne prive di glamour e di trekker per portare al pascolo le sue mucche.

Appuntamento per l’anno prossimo, per l’ottava edizione. In calendario, dal 10 al 17 settembre. C’è già gente nuova che ha chiesto come iscriversi alla gara o come far parte del “dream team”, ovvero della magica squadra dei volontari.
Tutto questo è Tor des Gèants.

Di Sara Croce – Pillow Lab

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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