La Sportiva Lavaredo Ultra Trail: in 3800 correranno quattro gare da giovedì a domenica

Di GIANCARLO COSTA ,

La Sportiva Lavaredo Ultra Trail (foto organizzazione) (3)
La Sportiva Lavaredo Ultra Trail (foto organizzazione) (3)

Saranno 3800 i concorrenti che da giovedì 24 a domenica 27 giugno a Cortina d’Ampezzo (Belluno) daranno vita alla 14a edizione della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail, evento che rappresenta uno dei riferimenti internazionali del mondo trail running.
Dopo un anno di fermo a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, si ritorna a correre e gareggiare tra i sentieri ampezzani delle Dolomiti patrimonio dell’Umanità Unesco: a farlo saranno quasi quattromila atleti, in rappresentanza di 50 nazioni: un successo di partecipazione che rappresenta un momento importante di ripartenza per tutta la comunità dei trail runner. Quattro giornate di gara per quattro eventi, con partenza e arrivo in Corso Italia.
La prima prova sarà la Cortina Skyrace (6a edizione): 20 chilometri di sviluppo per mille metri di dislivello positivo. Il via verrà dato alle 17 di giovedì 24 giugno e i concorrenti saranno 330. Il tempo massimo è fissato in 4 ore.
Il mattino successivo, venerdì 25, prenderanno il via i 1.350 iscritti alla Cortina Trail (9a edizione), 48 chilometri per 2.600 metri di dislivello positivo e 12 ore per portarla a termine.
La gara più prestigiosa, La Sportiva Lavaredo Ultra Trail, scatterà alle 23 di venerdì 25 giugno e proporrà un tracciato di 120 chilometri e 5.800 metri di dislivello positivo. I concorrenti (1.350) avranno 30 ore per portare a termine la propria fatica che li porterà a correre all’ombra di Cristallo e Tofane, Sorapiss e Tre Cime di Lavaredo, Pomagagnon e Croda Rossa, Croda da Lago e Averau. Tra gli atleti da tenere maggiormente d’occhio c’è l’altoatesino di Avelengo Andreas Reiterer (Team La Sportiva), laureatosi da poco campione italiano di trail, che proverà a riportare in Italia un podio maschile che alla LUT manca ormai da 8 anni. Un altro grande favorito è il campione francese Xavier Thevenard, l’unico atleta ad aver vinto tutte le distanze dell’Ultra-Trail du Mont Blanc, da 50 a 160 chilometri. Lotteranno per le prime posizioni anche l’altro francese Germain Grangier, il tedesco Hannes Namberger e gli spagnoli Andreu Simon Aymerich e Tofol Castanyer, il “veterano” del gruppo degli atleti elite. Occhi puntati anche sull’ex iridato della corsa in montagna, il lombardo Marco Degasperi.

In campo femminile sfida stellare tra 5 campionesse di 5 nazionalità diverse: l’americana Katie Schide, la spagnola Azara García, la francese Camille Bruyas, la svedese Mimmi Kotka da poco approdata al Team La Sportiva e la svizzera Kathrin Götz, vincitrice della LUT 2019.
Alle 8 del mattino di sabato 26 sarà dato il via all’ultimo nato tra gli eventi Lut, vale a dire la UltraDolomites (2a edizione), che vedrà lo start da Sesto (Bolzano) e proporrà 80 chilometri di sviluppo e 4.100 metri di dislivello positivo. In questo caso il tempo limite è fissato in 21 ore. 780 i partecipanti.
Tutte le partenze avverranno ogni dieci minuti in scaglioni da 400 atleti. I numeri di pettorale, assegnati in base al ranking Itra (International Trail Running Association) dei partecipanti, faranno sì che gli atleti più veloci partano nelle prime griglie, così da evitare il più possibile assembramenti e sorpassi.
In queste ore lo staff organizzativo sta mettendo a punto gli ultimi dettagli della manifestazione, inserita nell’esclusivo circuito Spartan Trail World Championship 2021.
«Dopo tanti mesi di lavoro e di incertezza, finalmente ci siamo» commentano Cristina Murgia e Simone Brogioni, responsabili dell'evento. «C’era qualche timore relativamente alla tanta neve ancora presente nei tratti più in quota ma le alte temperature di questi giorni ci stanno dando una mano e, con alcuni accorgimenti, i tracciati rimarranno sostanzialmente quelli originali. Proprio per quanto riguarda i percorsi, fondamentale è il supporto che hanno dato e stanno dando Soccorso Alpino, Club Alpino Italiano e numerosi volontari che, insieme all’amministrazione comunale di Cortina, rappresentano dei partner insostituibili. A tutti i concorrenti rinnoviamo la raccomandazione al massimo rispetto della normative anti Covid, augurando loro al contempo che possano vivere la La Sportiva Lavaredo Ultra Trail con la più grande soddisfazione».

Oltre al title sponsor La Sportiva, sostengono l'evento altre importanti aziende quali: Parmigiano Reggiano, Buff, Petzl, La Cooperativa di Cortina, Rudy Project, Garmin, San Benedetto, Elleerre, Fabbrica di Pedavena, Eolo, Cortinabanca, GVM Ospedale Cortina, Astoria e Reflexallen.

Fonte Press Office Lavaredo Ultra Trail

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Può interessarti