La Marcia del Giocattolo l’8 dicembre in un nuovo format a sostegno della ricerca

Di GIANCARLO COSTA ,

Marcia del Giocattolo
Marcia del Giocattolo

La Marcia del Giocattolo non rinuncia alla sua 43ma edizione, rivoluzionando il proprio format per renderlo adatto al periodo che stiamo attraversando. Come da tradizione, la corsa si terrà l’8 dicembre 2020, ma quest’anno sarà sotto forma di evento diffuso e individuale, nel rispetto delle normative di sicurezza. Ciascuno potrà camminare o correre dove preferisce, in qualsiasi luogo (osservando le indicazioni delle autorità competenti).

A unire tutti gli affezionatissimi runner che parteciperanno non saranno solo la maglia e il pettorale dell’evento, ma sarà soprattutto l’impegno per un Natale di solidarietà. La Marcia del Giocattolo nasce, infatti, come evento benefico in favore dei bambini meno fortunati. Il presidente di Associazione Straverona, Gianni Gobbi, racconta com’è nata l’idea dell’evento diffuso e individuale: “A causa della pandemia in corso, la 43ª Marcia del Giocattolo come tutti la conosciamo è stata cancellata, tuttavia non volevamo interrompere una tradizione che dura da tanti anni e soprattutto non volevamo rinunciare al gesto di solidarietà legato a questo nostro evento, che è il motivo principale della sua esistenza. Abbiamo quindi pensato di proporre ai nostri numerosi e affezionati runners e alle famiglie, un evento la cui partecipazione fosse individuale e diffusa in ogni luogo, compatibilmente con le normative governative e locali. Per cui l’8 dicembre continua a essere una grande festa della solidarietà.”

Quest’anno la Marcia del Giocattolo supporta la raccolta fondi di Fondazione Città della Speranza, che è il principale riferimento italiano per la ricerca in campo oncoematologico pediatrico. Per i partecipanti, l’adesione alla Marcia del Giocattolo consiste in una donazione che va direttamente alla Fondazione.
“Ciò che più colpisce di questa manifestazione è la centralità del bambino. Il titolo, infatti, ci sprona a ricordare che, solo attraverso una progressione unanime, costante e armonica, possiamo essere determinanti per preservare i diritti dei bambini, primo fra tutti quello alla salute – dichiara Stefania Fochesato, past president e fundraiser di Fondazione Città della Speranza –. L’attuale momento storico ci sta insegnando quanto possiamo essere vulnerabili sotto il profilo salutistico e, per i bambini che già lottano contro una malattia, le attenzioni devono essere innumerevoli. Invito davvero tutte le famiglie a partecipare a questa marcia, seppure virtualmente, per dare loro un sostegno concreto attraverso la ricerca e la diagnostica”.
Partecipando alla Marcia del Giocattolo, si potrà supportare la diagnostica avanzata delle leucemie infantili, di cui il centro di Padova è riferimento nazionale grazie all’impegno economico assunto da Fondazione Città della Speranza.
“La nostra azione ha già contribuito nel tempo a innalzare i tassi di guarigione delle leucemie, portandoli dal 30% circa degli anni Ottanta all’80% di oggi – commenta il presidente di Città della Speranza, Stefano Galvanin –. In virtù dell’attività svolta dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, il più grande polo di ricerca europeo in questo ambito, siamo sicuri che potremo compiere molti e importanti passi avanti”. Il primo obiettivo è dunque la solidarietà. La ricerca pediatrica non si deve fermare, nemmeno in questo momento critico. Per questo Associazione Straverona, dopo l’annullamento della tradizionale stracittadina prevista lo scorso maggio, ha deciso di proporre, seppur in una nuova veste, la Marcia del Giocattolo. Il motto di quest’anno? “La Ricerca che fa strada”, per raccontare ancora una volta l’unione tra sport e solidarietà.
Le iscrizioni, già aperte online sul sito www.marciadelgiocattoloverona.it, consentiranno di ricevere direttamente a casa la maglia ufficiale di quest’anno e gli omaggi dei partner. Il pettorale personalizzato, invece, verrà inviato via mail. Non mancherà la possibilità di registrare anche i bambini, che insieme al pettorale riceveranno a casa l’immancabile giocattolo.

L’8 dicembre, ciascuno potrà fare attività fisica indossando maglia e pettorale, scattando delle foto da condividere sui social, interagendo con gli altri partecipanti all’evento.
Inoltre, dalle 8:00 alle 18:00 tutti potranno contribuire alla maratona radiofonica delle radio partner, con messaggi e note vocali, vivendo la Marcia del Giocattolo a distanza, ma con la giusta colonna sonora.
Le donazioni resteranno aperte fino alla fine dell’anno, ma per ricevere il pacco gara a casa in tempo per il giorno dell’evento bisognerà iscriversi entro lunedì 30 novembre.
La Marcia del Giocattolo è sostenuta da diverse aziende partner: AGSM è il main partner dell’iniziativa, mentre Radio PiterPan e Radio Bellla&Monella sono radio partner. Gli official supplier sono Bauli, Globo, Pedon e InOut Sport. Gruppo Sinergia è il logistic partner.

Tutte le info sul sito www.marciadelgiocattoloverona.it, sulle pagine Facebook e Instagram di Straverona ASD o telefonando al numero 340 4735425.

Fonte StraVerona

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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