Km Verticale Ingria-Punta Arbella: neanche la neve ferma Max Di Gioia e Denise Alleyson, a Giacchetto e Kuzminska il Gran Premio Gran Paradiso

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Max Di Gioia vincitore Km Verticale Ingria Arbella (foto Roletti)
Apertura Max Di Gioia vincitore Km Verticale Ingria Arbella (foto Roletti)

Gara epica oggi in Val Soana per la chiusura del circuito Gran Premio Gran Paradiso. La quarta edizione del Km Verticale Ingria-Punta Arbella oggi in Val Soana, 4 km per 1040 metri di dislivello in salita, dagli 839 metri di quota di Ingria ai 1879 metri della Punta Arbella, si è corsa in uno scenario invernale, quasi più consono ad una scialpinistica che ad una gara di corsa. Ma questo è il bello della corsa in montagna.
Il motto del Gran Premio Gran Paradiso “Qui lo spazio è verticale, o si sale o si scende, qui la natura è maiuscola, è Gran Paradiso, qui si fatica ma poi si fa festa”, ha trovato un palcoscenico perfetto sul sentieri di Ingria e Punta Arbella.

“E’ andata meglio del previsto – commenta l’organizzatore Andrea Pè – Siamo contenti per il buon numero di partecipanti, che con il meteo di oggi sono stati coraggiosi, in fondo un premio per il lavoro fatto dall’organizzazione, che coinvolge il nostro piccolo paese di Ingria che in queste occasioni si mette a disposizione. Con la corsa rimettiamo a posto il sentiero che porta in vetta all’Arbella, in fondo è un modo di far manutenzione alla sentieristica. Poi quest’anno qui c’è la premiazione del circuito Gran Premio Gran Paradiso ed è l’ultima prova del ciruito Vertical Canavesano, un bel modo di chiudere la stagione delle corse in montagna. Grazie a volontari, Soccorso Alpino e sponsor, appuntamento a tutti per l’edizione 2020.”

Una novantina di corridori in gara e il più veloce di tutti è stato Massimiliano Max Di Gioia del Gio 22 Rivera. Terzo successo per lui in 15 giorni, dopo il Musinè e il Royal Vertical, che in questo finale di stagione sembra tornato ai livelli di 3 stagioni fa’ in cui si faceva valere nella gare internazionali di Coppa del Mondo Mountain Running. Con il crono di 44’29” sale sul gradino alto del podio, seguito da Massimo Gaggino 2°in 44’53” e da Simone Olivetti 3° in 46’00”. Completano una top ten di livello Marco Testino 4° in 46’56”, Luca Vacchieri 5° in 47’21”, Davide Gerard 6° in 48’00”, Alessandro Donetti 7° in 50’42”, Paolo Alberto 8° in 51’51”, Roberto Giacchetto 9° in 52’01” e Paolo Bruno Franco 10° in 52’20”.

Grande prova al femminile di Denise Alleyson del Sant’Orso Aosta che si aggiudica la vittoria in 53’36”, seconda l’altra valdostana in gara Chiara Pino in 57’03”, terza l’intramontabile Ornella Bosco in 58’18”, quarta Luisanna Marrazzo in 1h08’28” e quinta Sara Giacoletto Papas in 1h08’32”.

Questa gara concludeva il circuito Gran Premio Gran Paradiso, iniziato nel mese di maggio a Introd, proseguito con le prove di Piamprato, Champorcher, Frassinetto, Cogne, Rosone e Noasca, tutte gare dispute dentro o sui confini del Parco Nazionale Gran Paradiso, sui versanti Piemontese e valdostano. La classifica degli oltre 400 partecipanti alle gare del circuito, tiene conto dei migliori 4 risultati in queste prove.
Al femminile vittoria di Katarzyna Kuzminska, sulle due protagoniste odierne Denise Alleyson e Chiara Pino seconde ex-aequo, quarta Ornella Bosco e quinta Maria Grazia Vignani.
Finale trilling al maschile, con Roberto Giacchetto che va a vincere il circuito in pratica all’ultimo chilometro dell’ultima gara, confermando che nello sport non bisogna mai mollare fino al traguardo. Seconda piazza per Davide Gerard, a lungo in testa al circuito, terza posizione per Alessandro Donetti, 4° Giancarlo Costa, 5° Fabrizio Blanc, 6° Paolo Micheletto, 7° Matteo Savin e 8° Giovanni Alberto Monteu Cotto.

Guarda la classifica completo della gara Km Verticale Ingria Punta Arbella e del circuito Gran Premio Gran Paradiso.

In allegato alcune foto della gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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