Kilian Jornet Burgada ha realizzato il nuovo record di salita&discesa del Monte Bianco: 4h57’40”

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian Jornet Burgada, nuovo recordman del Monte Bianco (foto Selvatico arch. Becca di Nona Skyrace)
Kilian Jornet Burgada, nuovo recordman del Monte Bianco (foto Selvatico arch. Becca di Nona Skyrace)

Summits of my Life, questo il progetto di Kilian di salire e scendere le cime che ritiene più importanti per la sua vita di corridore di montagna, dall'Elbrus al Cervino, all'Aconcagua e l'Everest. Ma è a Chamonix l'appuntamento forse più importante, quella Chamonix dove vive da qualche anno per allenarsi al meglio sia per la stagione delle corse che per lo scialpinismo. Il Monte Bianco, 4808 metri per la vetta più alta d'Europa (Elbrus escluso da questa statistica), la vetta che ha ispirato generazioni di alpinisti dopo averne segnato l'inizio con la sua prima ascensione del 1786. Il precedente record è storico, apparteneva al francese Pierre André Gobet, che nel 1990 impiegò 5h10’14” per salire dal centro di Chamonix alla vetta del Monte Bianco e ritornare a Chamonix.

Ma l'11 luglio il fuoriclasse catalano Kílian Jornet Burgada ha riscritto la storia dei record di velocità in montagna. E' partito 4,46 del mattino dalla chiesa di Chamonix, a 1037 metri di quota, per salire in vetta ai 4808 metri del Monte Bianco in 3h33', per poi ridiscendere a Chamonix in 1h24', completando il percorso che normalmente gli alpinisti fanno in 2 giorni in 4h57’40”, circa 13 minuti in meno del precedente record. 

Kilian era accompagnato dal giovane campione francese di scialpinismo e guida alpina Mathéo Jacquemoud, suo compagno nelle gare di scialpinismo, che a maggio aveva stabilito il record usando gli sci in 5h06'. Purtroppo un infortunio in discesa non gli ha permesso di completare a tempo di record il percorso e Kilian, dopo essersi assicurato che stava bene, ha continuato da solo fino a Chamonix.

“La neve era in ottime condizioni - ha detto Kílian Jornet all’agenzia Afp al suo arrivo - e anche in discesa ho potuto scivolare e correre al meglio.”

Prossimo appuntamento il Cervino, su cui tenterà di strappare il mitico record di Bruno Brunod, 3h14' per salire e scendere da Cervinia alla Gran Becca.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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