International Rosetta Skyrace: lo svizzero Pascal Egli e la rumena Denisa Dragomir della Valetudo vincono la prova finale del circuito La Sportiva Mountain Running Cup

Di GIANCARLO COSTA ,

International Rosetta SkyRace (foto Ferrari)
International Rosetta SkyRace (foto Ferrari)

Lo svizzero Pascal Egli al maschile, la rumena Denisa Dragomir nella gara in rosa. Valetudo Skyrunning pigliatutto sull’inedito e spettacolare tracciato orobico della 9ª International Rosetta SkyRace di Rasura (SO). 415 corridori del cielo provenienti da Italia, Svizzera, Spagna e Romania per un nuovo strepitoso record di iscrizioni. 415 eroi che si sono sfidati nella finalissima del prestigioso circuito La Sportiva Mountain Running Cup. Una cavalcata a fil di cielo mozzafiato (22km e 400m di sviluppo con  1740m di salita e altrettanti di discesa)  ha degnamente calato il sipario sul challenge delle sky più belle d’Italia: Trentapassi Skyrace, ResegUp, Stava Mountain Race e Giir di Mont. A spuntarla nel ranking finale di circuito ancora Valetudo con Ionut Zinca e Denisa Dragomir.

Ma andiamo per ordine, pronti via e già sulle prime rampe che portavano verso il Rifugio della Corte lo svizzero Egli ha messo le cose in chiaro: a Rasura si sarebbe corso solo per la piazza d’onore. Stesso scena al femminile con Dragomir subito ad imporre la “legge della più forte”. Loro i primi a transitare al traguardo volante della Casera Vegia al 6° km e al Gpm della gara ai 2217 del Pizzo dei Galli. Loro quindi ad aggiudicarsi sia il memorial Bruno/Giuliana Martinalli e il Memorial Franco Garbellini. Una cavalcata trionfale terminata solo nella torcida del polifunzionale di Rasura dove Egli ha trionfato in 2h10’27”e Dragomir in2h35’37”. Tempi che saranno poi anche i crono da battere nelle edizioni a venire.

Per quanto riguarda la cronaca di gara, transitato in seconda pozione al Pizzo dei Galli, il rumeno Gyorgy Szabolcs non è riuscito a staccare il suo capitano Ionut Zinca che al traguardo l’ha preceduto di pochi centesimi di secondo con finish time di 2h14’34”. Ai piedi del podio il trentino del Team Crazy Gil Pintarelli (2h14’51”) che nell’ordine ha preceduto il piemontese Paolo Bert (Team la Sportiva). A seguire troviamo Mattia Gianola, Michele Tavernaro, Filippo Bianchi, Franco Sancassani e Micha Steiner. 

 Al femminile la valtellinese Raffaella Rossi è stata ripresa e passata nell’ultima discesa dalla piemontese Debora Cardone. Per quest’ultima seconda piazza in 2h42’02”. Bronzo di giornata per la Rossi in 2h45’30”. A seguire, sempre bravissime Lara Mustat e Debora Benedetti.

Per quanto riguarda il circuito La Sportiva Mountain Running Cup, successo meritato per Zinca e Dragomir. Sul podio maschile anche il vincitore 2014 Paolo Bert 2° e il primierotto Tavernaro 3°. Il podio femminile rispecchia quello della finale con Debora Cardone 2ª e Raffaella Rossi 3ª.  

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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