Il racconto dell’Alpine Wonderful Trail

Di GIANCARLO COSTA ,

Alpine Wonderful Trail
Alpine Wonderful Trail

Hangover!
È questa la prima parola, per citarne una di largo consumo, che viene in mente lunedi mattina 9 settembre 2019.
Ci svegliamo con le ossa rotte, manco lo avessimo corso noi l’AWT (Alpine Wonderful Trail), chi con il mal di gola e un paio di linee di febbre per i ritmi serrati del weekend a basse temperature, chi senza voce per le ore di parole spese sul palco, chi con le gambe di ghisa per aver balisato e debalisato senza sosta i due percorsi.
Proprio come dopo una sbornia ci svegliamo con quel senso di stordimento e i pensieri che tornano al weekend appena trascorso.

Ci rechiamo al Centro Sportivo Midia gestito da Rachele e Matteo senza i quali non sarebbe possibile mettere in piedi l’evento.
Una delle peculiarità dell’AWT è di fare base dove ci sono loro che ne hanno lanciato l’idea nel 2012 con il motto “nulla nasce senza prima un sogno” ed è il solo gazebone di Zio Sergio a ricordare che poche ore prima qui c’è stata una grande festa e realizziamo:

E’ TUTTO VERO, L’ALPINE WONDERFUL TRAIL, “IL TRAIL PIÙ SOLIDALE DEL PIANETA E, FINO A PROVA CONTRARIA, DI TUTTE LE GALASSIE” E’ STATO UN SUCCESSO.

Chi c’era fin dal sabato ed ha partecipato all’evento nel suo insieme. Perché l’AWT come più volte ribadito non è solo una gara (e anche bella impegnativa). Ed è cosi che abbiamo praticato lo Yoga al sabato pomeriggio e alla domenica mattina con la nostra Silvia, abbiamo seguito lo stage sulle tecniche di corsa con gli amici di S.U.R.F., abbiamo accompagnato i più piccoli a far merenda correndo sui 3km della Kids and Track, abbiamo piantato un giovane melo che speriamo possa crescere rigoglioso, abbiamo ballato sulle note dei Quba Libre tante di quelle courenta e rigodon, saltato grazie al rock dei The Laters. E poi la gara certo che nonostante gli anni che passano e l’offerta di eventi sempre maggiore mantiene l’affetto di tanti, portandoci la ricompensa maggiore: la loro gioia, che è stata tanta, la nostra e di tutti i volontari nel vedere arrivare ad Acceglio chi nonostante il freddo e il meteo poco rassicurante (a pochi km pioveva a dirotto), quella degli amici che sono venuti a farci compagnia o anche solo un saluto, quella espressa dai sorrisi degli Atletoni, veri protagonisti sui km dei due tracciati che, sul percorso, ai ristori, all’arrivo e sul parterre hanno dispensato complimenti, riso, scherzato e preso d’assalto il banchetto con il merchandising dell’Associazione.
Eh si, perché l’incasso del banchetto ha contribuito in maniera massiccia al bilancio dell’evento consolidando la nostra visione che sport e solidarietà insieme sian o un mix vincente.

Per dover di cronaca, ad imporsi sulla 25km uno stratosferico Giovanni Quaglia che regola in discesa Lorenzo Becchio a lungo battistrada in salita. Terzo posto per il local Mattia Einaudi. Tra le fanciulle le gemelle Dematteis, Enrica prima e Luisa seconda completano il trionfo dei colori dell’ASD Podistica Valle Varaita presente con tanti atleti. Sul terzo gradino del podio la tedesca Lina Kabsch dona all’AWT un tocco di internazionalità (sul percorso anche un atleta brasiliano!)
Sulla 10km che oltre alla corsa prevedeva anche la camminata Davide Piccardino centra la sua prima vittoria da podista tallonato da Matteo Cavallo e Matteo Besson (in compagnia della sua cagnolona) in campo maschile, mentre sono Ramona Siri, Biancapaola Riba e Nicoletta Gossa a conquistare il podio femminile.
È vero che ogni gara vuole i suoi vincitori ma, per noi, indistintamente sono vincitori tutti i 160 partecipanti all’edizione 2019 arrivati da Liguria e Piemonte, alcuni in gruppi numerosissimi e da sempre vicini ai progetti di I Run For Find The Cure come i Cavrones Trailrunners Finale Ligure, i fratelli di Balla Coi Cinghiali nella loro veste atletica di Maremontana ASD e gli amici di Sportification che oltre ad aver schierato atleti in gara hanno presidiato il percorso con il loro “ristoro abusivo” e cori da stadio!
Ecco le classifiche:

http://irunfor.findthecure.it/classifiche/alpine-wonderful-trail-2019-classifica-25-km/

http://irunfor.findthecure.it/classifiche/alpine-wonderful-trail-2019-10-km/

Tirando le somme e parlando di numeri: 160 atleti, 35 accompagnatori, 80 volontari Find the Cure, 6 volontari del Soccorso Alpino, 6 volontari della Protezione Civile di Acceglio, 7 volontari della Croce Rossa di Acceglio hanno permesso un all’Alpine Wonderful Trail di donare 6293,00 ai progetti del Corto Circuito Solidale 2019 che ricordiamo sono la realizzazione dei pozzi nei villaggi di Milola in Tanzania e di Sophie in Mali

http://irunfor.findthecure.it/2019-pozzo-milola-tanzania/

http://irunfor.findthecure.it/costruzione-di-un-pozzo-nel-villaggio-di-sophie-in-mali/

E appunto, nonostante la sbornia, come tutte le feste bene riuscite, non vediamo l’ora di rifarla!

Fonte organizzazione Alpine Wonderful Trail

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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