I keniani Rotich e Cherono vincono la Venicemarathon, terza Ivana Iozzia, sesto Massimiliano Strappato

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Venicemarathon 2016 (foto fidal)
Partenza Venicemarathon 2016 (foto fidal)

Si è corsa oggi la maratona di Venezia, anzi la Venicemarathon, 42,195 km da Stra a Venezia, il via da Villa Pisani, percorrendo la Riviera del Brenta per poi attraversare i 14 ponti della città sull’acqua, fino al suggestivo passaggio in piazza San Marco e il traguardo in Riva dei Sette Martiri, con oltre 6000 corridori al via.
Nella gara maschile vittoria del keniano Julius Chepkwony Rotich in 2h10'22”, che così bissa il successo del 2015, seguito sul podio dall’etiope Adugna Bekele 2° in 2h13'51” e dall’altro keniano Titus Masai 3° in 2h15'34”. Primo degli italiani il marchigiano Massimiliano Strappato 6° in 2h26'31”.

Nella gara femminile dominio della keniana Priscah Cherono in 2h27'41” davanti alla connazionale Esther Macharia 2° in 2h35'15”, 3a la comasca Ivana Iozzia della Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, in 2h37'04”.

In gara anche l’ex ciclista Ivan Basso, vincitore del Giro d’Italia nel 2006 e 2010, che finita l'attività agonistica in bici a causa di un tumore, è guarito e si è dedicato alla corsa, correndo la Venicemarathon 3h19'43” e arrivando 530°. In gara anche l'ex rugbista Mauro Bergamasco, 3600° in 4h36'16”. Esperienza indimenticabile anche quella di Sammy Basso, fondatore dell’Associazione Italiana Progeria, arrivato in 4h46'09” assieme ai suoi amici podisti che l’hanno sospinto per tutta la gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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