Henri Aymonod e Valentina Belotti vincono il Vertical Nasego

Di GIANCARLO COSTA ,

Henri Aymonod vincitore del Vertical Nasego (foto Benedetto Gulberti)
Henri Aymonod vincitore del Vertical Nasego (foto Benedetto Gulberti)

Nonostante le condizioni meteo avverse, accompagnate dalle ormai -purtroppo- consuete restrizioni normative a causa della pandemia, è spettacolo puro al Vertical Nasego 2020. La prova di sola salita, classica della corsa contro il cielo italiana ed internazionale, si è chiusa con le vittorie di due azzurri: Valentina Belotti (Atl. Alta Valtellina) al femminile ed Henri Aymonod (Sportification) al maschile trionfano in cima alla Corna di Savallo, entrambi mettendo in ginocchio un nutrito parterre di concorrenti alla corona. Domani fari puntati sugli assi internazionali del Trail: sempre a Casto andrà in scena il Campionato Italiano di Lunghe Distanze, nel contesto del Trofeo Nasego 2020.

TRIS BELOTTI

La scalatrice camuna centra la terza vittoria in carriera nel vertical savallese, dopo gli allori del biennio 16-17. Per lei, dopo una stagione costellata da infortuni, un buon 43’12” che le vale più di un minuto di margine sulla slovena Mojca Koligar (44’14”). Più staccata Dimitra Theocharis (Unione Sportiva Aldo Moro, 47’14”). A completare la top 5 di giornata ci pensano una sorprendente Chiara Fumagalli (I Bocia Verano Brianza, 49’29”) e Angela Serena (S.A. Valchiese, 50’44”).

AYMONOD RE DELLA CORSA IN SALITA

Per il valdostano Henri Aymonod arriva il primo sigillo in carriera sui sentieri di Casto, un successo non scontato, ottenuto dopo un duello di nervi con il forte irlandese Zak Hanna, parso più in forma rispetto all’uscita estiva di Malonno. Il valdostano, specialista dello scialpinismo, riesce a staccare di qualche secondo il compagno di fuga verso metà gara, per poi conservare il vantaggio sino al traguardo. Per lui un ottimo 35’46” e la conferma di un grande stato di forma. L’argento è per Hanna (36’22”), mentre si ritorna in Italia per il bronzo: Patrick Facchini (GS Bondo) è terzo in 37’01”. Completano la top 5 di giornata il friulano Tiziano Moia (Gemonatletica, 37’05”) e lo sloveno Timotej Beçan (37’27”). Sesto è l’alfiere dell’Atl. Valli Bergamasche Leffe Luca Cagnati (37’29”).
Fonte Fidal Lombardia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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