Gran Paradiso Trail: Cheraz e Scilla Tonetti protagonisti nella 45km, Fazio e Mastrota nella 25km

Di GIANCARLO COSTA ,

Fulvio Fazio vincitore Gran Paradiso Trail 25km (foto acmediapress)
Fulvio Fazio vincitore Gran Paradiso Trail 25km (foto acmediapress)

Quasi duecento concorrenti e un livello tecnico elevato al Gran Paradiso Trail, quarto appuntamento del Tour Trail della Valle d’Aosta disputato sabato 15 luglio nella Valsavarenche. Due percorsi disegnati all’interno del Parco Nazionale e una giornata dall’aria frizzante (10 gradi in partenza) che ha però sorriso ai trailers in gara. A vincere il percorso lungo sono stati Davide Cheraz ed Emanuela Scilla Tonetti, mentre nel corto vittoria di Fulvio Fazio e Natalia Mastrota, figlia del conduttore televisivo Giorgio, sempre presenti in Valle d’Aosta.

Nella 45 chilometri Davide Cheraz va subito al comando della gara e detta il ritmo. A inseguire il leader della prova c’è la famiglia Brunod, con l’emergente Mathieu davanti all’esperto Bruno. Da Pont in avanti però la situazione cambia: lo svizzero Jules-Henri Gabioud, quarto, inizia la rimonta, passa prima Bruno, poi Mathieu, in leggera crisi nella parte conclusiva. Cheraz vince in 5 ore 19’44”, davanti all’elvetico al traguardo in 5 ore 36’27”. Terzo Mathieu Brunod (5 ore 42’ 00), scortato negli ultimi chilometri da papà Bruno, quarto. Quinta posizione per il leader del Tour Trail Valle d’Aosta, Mattia Colella (5 ore 58’ 36”).
Gara femminile a senso unico con Emanuela Scilla Tonetti, vincitrice anche al Licony Trail, prima fin dai chilometri iniziali. La lombarda ha chiuso nona assoluta in 6 ore 57’21”, a precedere Denise Avalle (8 ore 10’33”) e Romina Costaz (8 ore 39’27”).

Gran parte della 25 chilometri maschile è stata dominata da Mathieu Courthoud, superato poi nella discesa conclusiva da Fulvio Fazio, vincitore della prova in 2 ore 52’26”. Alle sue spalle Courthoud, comunque soddisfatto al traguardo, in 2 ore 54’21”, con terzo gradino del podio per Stefano Bertucci in 2 ore 56’01”. Quarto e quinto posto per Marco Béthaz (2 ore 58’22”) e Alex Ascenzi (3 ore 00’14”), alla prima gara di trail.
La prova femminile è andata alla milanese Natalia Mastrota (3 ore 37’56”), brava a superare nelle battute conclusive Antonella Bignardi (3 ore 39’49”). Terza posizione per la valdostana Valerie Desandré in 3 ore 54’14”.
Le categorie. Nella 25 chilometri successi per Alessandro Mantega, Edoardo Camardella, Pietro Orlando, Adriano Orella, Sara Liana Longoni e Raffaella Canino, mentre nella 45 chilometri primo posto per Daniela Pes, Gianluca De Cristofaro e Cesare Clap.

Davide Cheraz: «È stata una bella gara, il percorso fantastico, conoscevo bene la prima parte, mentre la seconda un po’ meno. Con Mathieu (Brunod, ndr) è stata una bella battaglia, lui sul finale cede, non è ancora abituato alle lunghe distanze».
Emanuela Scilla Tonetti: «È andata bene e soprattutto non ha fatto tanto caldo, stamattina quando ho visto 10 gradi ero davvero felice. Le discese non sono il mio forte, ma oggi erano comunque corribili. Il tracciato? Bello, conoscevo già la zona».

Sabato prossimo si corre la quinta tappa del Tour Trail della Valle d’Aosta. Appuntamento a Saint-Oyen con la seconda novità della stagione, l’Ultramarathon du Fallère. In programma una 56 chilometri (Ultramarathon) e il Tour du Fallère di 34 chilometri. Spazio anche alla non competitiva (MicroTrail) di 15 chilometri. Fino al 20 luglio le quote di iscrizione sono di 60 € per la lunga e 38 € per la gara corta. Iscrizioni sul sito internet wedosport.net.

Fonte acmediapress

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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