Giro dei Laghi di Cancano (SO), vittorie di Domenico Ricatti e di Ivana Iozzia

Di MARCO CESTE ,

Iozzia e Ricatti
Iozzia e Ricatti

Porta la firma di Domenico Ricatti (CS Aeronautica Militare) e di Ivana Iozzia (Corradini) l'edizione 2013 del Giro dei Laghi di Cancano (Valdidentro, So), la mezza maratona in quota (disegnata a 2000 metri attorno ai bacini idroelettrici A2A delle Valli di Cancano e Fraele). Per Domenico Ricatti è arrivata, dopo due piazzamenti nelle ultime due edizioni, la vittoria nella prova organizzata dall'US Bormiese. Per Ivana Iozzia si tratta del terzo sigillo dopo quelli del 2009 e dello scorso anno.
La manifestazione, proposta con la collaborazione di A2A (la società che gestisce dal punto di vista idroelettrico i due bacini artificiali) ed il patrocinio del Parco Nazionale dello Stelvio (il percorso di gara è tutto inserito nell'area protetta) e del Comune di Valdidentro (So), ha dovuto fare i conti con la forte pioggia della notte e con il vistoso abbassamento delle temperature che ha portato neve sulle cime circostanti. L'organizzazione ha proposto il percorso ridotto (senza il passaggio sulla sponda sinistra del lago di Cancano), riducendo anche la camminata a cui è stata accorpata la prova per i più piccoli. La pioggia è caduta insistente sino a pochi minuti prima della gara per poi lasciare spazio ad un tiepido sole che ha accompagnato le due ore della competizione.
Alla "maratonina" Fidal si sono iscritti in oltre 250; una cinquantina gli iscritti alla "non competitiva"; una trentina i camminatori che hanno sfidato il brutto tempo. 205 i classificati nella prova Fidal, 35 quelli della prova non competitiva, 31 i giovanissimi e gli amatori impegnati nella camminata. Partenza ed arrivo dell'8^ edizione del Giro dei Laghi sono state collocate nei pressi nella palazzina A2A.
LA GARA - A dettare il ritmo, subito dopo la partenza, il quintetto dell'Aeronautica Militare capitanato da Domenico Ricatti deciso a centrare il successo dopo due secondi posti consecutivi. Assieme a loro il triatleta di origini valtellinesi Daniel Antonioli (secondo lo scorso anno all'esordio, portacolori dell'Esercito) ed i valtellinesi Graziano Zugnoni (Adm Ponte) e Gianluigi Martinelli (Marathon Livigno). Al passaggio a metà gara, all'altezza della chiesetta di San Giacomo, Domenco Ricatti, il compagno di squadra Riccardo Passeri e Daniel Antonioli hanno allungato il passo guadagnando un minuto su Graziano Zugnoni, Gianluigi Martinelli, Michele Belluschi (Carate Brianza) e Massimiliano Brigo (Bovisio). Poco più staccati Stefano Pini (US Bormiese), Massimiliano Strappato (Esercito) e Michele Singone (Partenope).
Da San Giacomo al secondo passaggio a fianco dello sbarramento idroelettrico e negli ultimi 5 km (che sono stati percorsi in senso inverso rispetto alla partenza) Ricatti ha allungato sui diretti concorrenti andando a completare i 17 km di gara in 55'19''. A meno di mezzo minuto, dopo 55'47'', secondo si è classificato Daniel Antonioli. Terzo gradino del podio (tempo 56'43'') per Riccardo Passeri. Alle loro spalle, nell'ordine, Michele Belluschi, Massimiliano Brigo, Graziano Zugnoni, Gianluigi Martinelli, Stefano Pini, Massimiliano Strappato e Michele Singone.
Dopo 1h 03'40'', 18° posto assoluto, Ivana Iozzia è giunta sul traguardo Ivana Iozzia. Per la portacolori del team Corradini è la terza vittoria nel Giro dei Laghi ed affianca nell'albo d'oro con tre sigilli il marocchino (che parla veneto) Said Boudalia. Secondo gradino del podio femminile per Eliana Patelli (vincitrice nel 2008 e nel 2011) con il tempo di 1h 05'10''; al terzo posto si è classificata dopo 1h 08'44'' di gara la comasca portacolori dell'Atletica Valle Camonica Ilaria Bianchi. Alle loro spalle Giovanna Confortola (Marathon Livigno), la polacca dell'Atletica Futura Joanna Drelicharz, Ilaria Zen dello Sci Nordico Varese, Marcella Giana del GSA Cometa, Valentina Cerutti (Marathon Livigno), Alice Picco dell'Atletica Venturoli e Stefania Confeggi del 2002 Marathon.
Giovanni Arduini ha fatto registrare il miglior tempo nella prova non competitiva sui 17 km davanti a Guido Giacomelli e Matteo Bradanini. Le migliori prestazioni di categoria sono state quelle di Abdeni Lagrouni, Giulia Compagnoni, Marco Mella, Elena Giacomelli, Franco Liver e Maria Beatrice Frigerio. Premiati per il loro impegno anche i ragazzi ed i camminatori.
COMMENTI - Nonostante lo scherzo di giove pluvio, con la neve a pochi metri di quota sopra i laghi di Cancano, tutti i partecipanti hanno manifestato grande apprezzamento per la gara, per il percorso e per l'organizzazione che ha fatto fronte anche agli imprevisti.
Ivana Iozzia - "E' una gara che mi piace, per l'ambiente, la quota, il clima, la gente. Per me è sempre un ottimo test in vista degli appuntamenti dell'ultima parte della stagione come la Marcialonga, lo Jungfeau e la maratona di Torino. Sono contenta per questa vittoria, la terza, che dedico a chi mi è vicino ed ai miei amici di Livigno".
Eliana Patelli - "Questa è una gara dura e bellissima. Ma è soprattutto una gara ideale per la preparazione perchè proposta tutta in quota. Direi una gara bellissima, in un posto bellissimo con una organizzazione bravissima".
Ilaria Bianchi - "E' la prima volta che partecipo a questa gara. Devo dire che ne sono rimasta affascinata, davvero bella soprattutto per questo percorso che si snoda in una cornice naturale stupenda. E sono contenta anche di un ottima prestazione all'esordio in questa prova".
Domenico Ricatti - "E' un percorso di grande qualità questo del Giro dei Laghi, ottimo per rifinire la preparazione e ottimo da correre. Ho fatto la mia gara deciso però a conquistare la vittoria, dopo due secondi posti; sono davvero soddisfatto. Devo anche dire che l'organizzazione, viste le condizioni climatiche, è stata davvero eccezionale".
Daniel Antonioli - "Terzo lo scorso anno all'esordio, secondo quest'anno, magari il prossimo anno riesco a salire sul primo gradino del podio. Sono contento di questo risultato che segna un miglioramento; e sono contendo di aver preso parte ad una gara davvero molto bella".
Riccardo Passeri -  "Abbiamo corso in uno scenario davvero straordinario. Spero di poter tornare e magari di provare a centrare la vittoria. Il podio alla prima partecipazione è comunque un ottimo risultato in una gara che comunque non facile".
Pierluigi Spechenhauser (presidente US Bormiese) - "Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno preso parte alla manifestazione perchè una giornata come questa non era certo il miglior invito a salire sino a Cancano. E poi un grazie ai tanti volontari che hanno reso possibile il regolare svolgimento della manifestazione ed anche il momento conviviale che ne è seguito. Mi auguro che nel futuro ci sia più attenzione da parte degli enti".
Davide Capitani (presidente US Bormiese Atletica) - "Queste manifestazioni sono per la nostra società una occasione importante per dare spazio ai nostri talenti, ma anche per farci conoscere e far conoscere il nostro territorio. Mi auguro che, come per altre iniziative che l'US Bormiese ha proposto in diversi altri settori, questa maratonina possa ancora crescere".

Armando Trabucchi



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