Giro del Lago di Resia Special Edition: anche Franca Fiacconi tra i 1800 corridori in gara

Di GIANCARLO COSTA ,

Giro del Lago di Resia (foto Newspower)
Giro del Lago di Resia (foto Newspower)

Il sogno di tanti runners, costretti all’inattività dal coronavirus, e di un manipolo di organizzatori molto determinati si sta concretizzando in Alto Adige. È tutto confermato per sabato 18 luglio in merito alla ‘Special Edition’ del Giro Lago di Resia, che ieri ha chiuso le iscrizioni poco oltre le 1800 unità.
In un momento molto particolare per lo sport, questo è un grande traguardo per una manifestazione storica ma che quest’anno si svolgerà in versione “anomala”: si correrà per 15,3 km costeggiando tutto il Lago di Resia con partenze individuali ogni 20”, così da mantenere il distanziamento sociale previsto dalle norme contro la diffusione della pandemia.

Dalle 7 alle 19 di sabato sarà una corsa contro il tempo e contro se stessi, un modo diverso di intendere una 15 km che di solito si corre sull’uomo. Ma il Giro Lago di Resia ‘Special Edition’ è un evento che gli organizzatori dell’Alta Val Venosta hanno voluto fermamente per gli amatori, gli appassionati del running che non badano solo alla classifica.
Dall’area della stazione a valle degli impianti di Belpiano, a Resia, i partecipanti infileranno la pista ciclopedonale in direzione Curon Venosta, località famosa per il campanile che emerge dalle acque del lago e ora anche per la serie televisiva prodotta e trasmessa da Netflix in oltre 190 Paesi. Scenderanno poi in direzione sud e dunque verso San Valentino alla Muta, per risalire lungo la costa di nuovo fino a Resia.

Una bella sgroppata di 15,3 km, specchiandosi nelle acque del lago e spaziando con la vista sulle cime tutt’attorno che regalano scorci da cartolina. Praticamente pianeggiante il dislivello, salvo qualche salitella per variare il ritmo e dar modo ai più allenati di eccellere sulla massa.
Per rispettare i paletti delle normative anti Covid non sono previsti nè ristori nè pasta party, ma lungo il tracciato ci saranno molte fontane con l’acqua di fonte a fare da integratore naturale, e alcuni punti acqua dove ognuno si rifornirà col bicchiere in dotazione nel pacco gara, che contiene diversi prodotti locali ed un buono acquisto che inviterà a visitare i negozi della località.
Se è vero che il Giro Lago di Resia è una saga per gli amatori, scorrendo l’elenco degli oltre 1800 iscritti si trovano anche i nomi di passati vincitori che intendono rinverdire l’albo d’oro col proprio nome. Sicuramente uno dei più assidui e forti protagonisti è Hermann Achmüller, con sei vittorie già nel cassetto e risultati di prestigio. Con lui a guardare in alto anche Emanuele Repetto e il bolzanino di origini marocchine Khalid Jbari, vincitori rispettivamente del 2017 e 2018, e tra le donne l’austriaca Sandra Urach, prima nel 2012.

Ma c’è di più, a dare quel tocco magico alla ‘Special Edition’ del Giro Lago di Resia ci sarà - lei dice solo per passione (ma sarà vero?) - l’ex maratoneta Franca Fiacconi, che nell’albo d’oro della maratona di New York ha siglato la vittoria del 1998 con il suo best time di 2h25’17”, cui si aggiungono due secondi posti, un terzo e un quarto, ma anche una marea di successi in varie altre maratone e collezionatrice di titoli tricolori. È in vacanza a San Valentino alla Muta e così, di lago in lago, la campionessa romana ha deciso di indossare anche lei un pettorale e scarpinare attorno al Lago di Resia, per assaporare quella speciale atmosfera plasmata da 20 edizioni già passate alla storia con successo.

Sabato dunque uno squarcio di agonismo per i runners “castigati” da una colpa che non hanno. Gli organizzatori di Resia col cospicuo gruppo di volontari sono al lavoro da tempo, l’evento di sabato sarà da annali della corsa, quantomeno come primo appuntamento sportivo di massa in Italia, così si dice, dopo il lockdown.
Sabato 18, Lago di Resia, dalle 7 alle 19: un lungo serpentone abbraccerà il lago altoatesino.

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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